Giovedì 02 Luglio 2026
Dopo il dibattito in Consiglio sulla sicurezza, arriva la contestazione sull'accostamento


"Taormina come il Bronx" per maggioranza e opposizione, ma l'Amministrazione non gradisce

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

116 Lettori unici

I consiglieri Passalacqua e Gullotta

Non va giù all’Amministrazione comunale di Taormina l’accostamento della città al Bronx, fatto in Consiglio comunale da esponenti di minoranza e maggioranza nell’ambito della discussione della mozione su sicurezza e vivibilità presentata dai consiglieri di opposizione Marcello Passalacqua, Lucia Gaberscek e Andrea Carpita e approvata all’unanimità, con la quale si chiede un tavolo operativo con Polizia locale e Forze dell’ordine affinché siano predisposti provvedimenti a difesa del decoro, dell’ordine e della sicurezza. «È passato il messaggio che, soprattutto la notte, si possa fare quello che si vuole - ha detto in aula Passalacqua - con il territorio che diventa il Bronx: non ce lo possiamo più permettere». Dalla maggioranza è intervenuto il vicepresidente del Consiglio, Salvo Brocato: «Sposo totalmente la mozione - ha detto proponendo di istituire il limite di velocità di 30 km/h su alcune strade - servono maggiori controlli perché questa città dopo le ore 20 vive in un clima sospeso in cui può succedere di tutto e non sappiamo a chi rivolgerci. Ogni mattina, soprattutto la domenica, dobbiamo ringraziare Dio se non succede nulla. Siamo nelle mani del Buon Signore». Per la collega Jenny Gullotta «il problema velocità c’è anche nelle contrade, è il Bronx, si sfreccia e si procede contromano». In Consiglio non è intervenuto alcun esponente dell’Amministrazione, che a distanza di giorni parla di “rappresentazione falsa e gravemente lesiva”, di “narrazione distorta della realtà, arrecando un grave danno all'immagine di Taormina, città riconosciuta a livello internazionale per la sua bellezza, la qualità della vita e gli elevati standard di sicurezza garantiti quotidianamente dall'azione sinergica delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine. L’accostamento di Taormina al Bronx rappresenta un titolo sensazionalistico, privo di qualsiasi fondamento oggettivo - afferma l’Amministrazione - che finisce per alimentare un'immagine falsa della città e per colpire ingiustamente residenti, operatori economici e migliaia di visitatori che ogni giorno scelgono Taormina proprio perché la considerano una meta sicura e accogliente". Ma l’accostamento al Bronx è stato fatto dai consiglieri di entrambi gli schieramenti, non certamente dalla stampa.

A differenza di quanto sostiene il governo cittadino, poi, è stato riportato correttamente che la mozione è stata approvata all’unanimità. «Trasformare una normale iniziativa consiliare, condivisa dall'intero Consiglio comunale, nella presunta prova di una situazione di degrado o di emergenza - sostiene ancora l’Amministrazione - sicurezza significa alterare il significato stesso dell'atto approvato, inducendo l'opinione pubblica a ritenere esistente una realtà che non trova alcun riscontro nei fatti». Affermazioni prive di logica, perchè se maggioranza e minoranza hanno condiviso l’esistenza di criticità legate a sicurezza, viabilità, traffico e altre problematiche che si verificano ogni giorno, parlando addirittura di “città dove dopo le ore 20 si vive in un clima sospeso in cui può succedere di tutto”, significa affermare l’esistenza di problemi da affrontare. «Taormina non vive alcuna emergenza sicurezza - sostiene ancora il governo cittadino - come ogni città ad alta vocazione turistica, l'Amministrazione mantiene costantemente alta l'attenzione sulle dinamiche del territorio, collaborando quotidianamente con la Prefettura, le Forze dell'Ordine e la Polizia Locale affinché vengano garantiti ordine pubblico, legalità e serenità per residenti e turisti. Questo è il normale esercizio di una buona amministrazione, non il sintomo di una città fuori controllo. La sicurezza non si misura con slogan o paragoni offensivi, ma con il lavoro quotidiano delle istituzioni, i risultati conseguiti e la fiducia che milioni di persone continuano a riporre nella nostra città». Se l’Amministrazione comunale non ha gradito il paragone con il Bronx, definito offensivo, lo faccia presente ai consiglieri, di maggioranza e minoranza.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.