Domenica 28 Giugno 2026
Mozione della minoranza, approvata all'unanimità, per chiedere più controlli in città


"Taormina come il Bronx tra velocità e spaccio": lanciato allarme su sicurezza e anarchia

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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Servono più uomini e mezzi

«È ormai passato il messaggio che a Taormina, soprattutto la notte, si possa fare quello che si vuole, con il territorio che diventa il Bronx: non ce lo possiamo più permettere, per la sicurezza e il decoro della nostra città». A lanciare l’allarme in Consiglio comunale è il gruppo di minoranza “Coscienza civica per Taormina”, che ha presentato una mozione firmata dai consiglieri Marcello Passalacqua, Lucia Gaberscek e Andrea Carpita per chiedere interventi in materia di sicurezza stradale, rispetto delle regole e tutela di residenti e turisti. «L’anarchia e il disprezzo delle regole sembrano ormai l’unica regola da seguire - ha evidenziato il capogruppo Passalacqua, tra auto e moto a tutta velocità giorno e notte, scorribande notturne e gare a rumorosità assordante, balordi di varia estrazione etnica e culturale che minacciano l’ordine, la quiete e la sicurezza pubblica in modo assolutamente indisturbato si continuano a mettere in pericolo cittadini e residenti e disturbare il riposo, violando le basilari regole di decoro e convivenza civica». La mozione, approvata all’unanimità, chiede di aprire un tavolo operativo con il comandante della Polizia locale e con i responsabili delle Forze dell’ordine del territorio affinché siano predisposti provvedimenti a difesa del decoro, dell’ordine e della sicurezza, nell’arco dell’intera giornata e in modo particolare nelle ore serali e notturne, con severi controlli interforze. «Taormina sta diventando una piazza di spaccio di droga, è inutile misconoscere il problema - ha denunciato il consigliere Passalacqua - arriva gente anche da province limitrofe e sappiamo molti posti dove si spaccia, ma nessuno interviene perchè non ci sono uomini e mezzi: è qualcosa che fa profondamente male alla collettività, ad acquistare gli stupefacenti ci sono 12-13enni taorminesi, che sono il nostro futuro. I grandi marchi che aprono possono anche andarsene se non vedono assicurati certi standard e il turista che spende 5.000 euro a notte non si può permettere di avere le moto che strombazzano sotto l’hotel».

Il comandante della Polizia locale, Giuseppe Cacopardo, sposando la mozione, ha evidenziato come la presenza di maggiore personale sul territorio possa fare la differenza: «Con le sei unità oggi a disposizione facciamo più dei miracoli - ha detto - bene creare un tavolo di concertazione con le Forze dell’ordine, ma poi servono gli uomini sulla strada per presidiare il territorio. A breve avremo 10 nuove unità e altre 10 nel 2027 e credo che riusciremo controllare il territorio, perchè attualmente non è possibile farlo». Per il gruppo “Coscienza civica per Taormina” è necessario implementare anche la tecnologia e le strumentazioni a disposizione della Polizia locale, perchè fungono da deterrente e perchè l’occhio umano non può vedere tutto: «Dieci persone in più non cambieranno le cose perchè sono un piccolo cerotto su una ferita grande come l’oceano e i compiti sono tanti - ha concluso Marcello Passalacqua - manca il dialogo interforze, ho segnalato infrazioni a Polizia e Carabinieri e mi è stato detto di rivolgermi alla Polizia locale: c’è uno scaricabarile che non può andare avanti, se vogliamo bene a Taormina dobbiamo collaborare tutti». Per il vicepresidente del Consiglio comunale, Salvo Brocato, «si può valutare l’istituzione del limite massimo di velocità a 30 km/h sull’anello cittadino (via Roma, via Pirandello e circonvallazione) - ha suggerito - e servono maggiori controlli perché a Taormina dopo le 20 può succedere di tutto e non sappiamo a chi rivolgerci».


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