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Taormina, a Capodanno discoteca al Palacongressi ma il ballo non era autorizzato - VIDEO
di Andrea Rifatto | 04/01/2026 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 04/01/2026 | ATTUALITÀ
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La sala trasformata in pista da ballo
Continua a far discutere a Taormina la cena-spettacolo che si è svolta la sera del 31 dicembre al Palazzo dei Congressi, organizzata dall’Asd Football Club Taormina dopo la concessione da parte del Comune della sala polifunzionale al quarto piano. Ad accendere i riflettori sul caso è stato il gruppo “Progetto Ricostruzione Taormina”, chiedendo chiarimenti visto che nella richiesta al Comune del 15 dicembre si presentava l’evento come «cena-spettacolo privata riservata a sostenitori, amici e simpatizzanti della squadra, con prevendita finalizzata alla copertura delle spese organizzative e alla raccolta fondi per la società», mentre locandine e pagine promozionali appariva come una festa di Capodanno aperta al pubblico, con post dedicati, pagina su piattaforma di biglietteria online con prezzi e biglietti. A balzare agli occhi è stato il trasferimento della sala, dopo la cena ai tavoli poi smontati, in una vera e propria discoteca con dj set, come testimoniano alcuni video apparsi sui social e poi rimossi poche ore dopo, nonostante il 30 dicembre il sindaco Cateno De Luca abbia rilasciato la licenza ai sensi degli articoli 68, 69 e 80 del Tulps per lo svolgimento dell’intrattenimento musicale con musica dal vivo, per un numero di 150 partecipanti, ma ad esclusione del ballo. Dunque stando alle indicazioni contenute nel provvedimento sindacale, l’attività danzante non si sarebbe potuta tenere. Una cena-spettacolo alla quale erano presenti anche amministratori comunali, come testimoniano alcune foto. L’Asd Football Club Taormina ha versato al Comune 3.227 euro per l’utilizzo del Palacongressi, ma il consigliere di minoranza Luca Manuli ha sollevato dubbi sul calcolo dell’importo: «La delibera di Consiglio comunale 7/2024 ha stabilito l’incremento del 50% dei canoni basati sulla delibera di giunta 69/2010 - ricorda - per la sala richiesta è indicato un canone giornaliero di 4.491 euro euro e applicando l’incremento del 50% si arriva a 6.737 euro euro al giorno. Poiché la richiesta riguarda due giornate (31 dicembre e 1 gennaio), il canone base sarebbe diventato 13.475 euro euro - prosegue - considerato inoltre che è stata presentata entro i 20 giorni (con sovrapprezzo del 10%), l’importo teorico salirebbe a 7.411 euro euro al giorno, cioè 14.823 euro euro per due giorni. Come si spiega la concessione a 3.227 euro euro? Sono stati applicati sconti? Serve una spiegazione puntuale, perchè i conti non tornano». IL VIDEO DELLA SERATA



















