Lunedì 27 Febbraio 2017
Due volumi dell'epoca 'riscoperti' e analizzati dallo storico Salvatore Coglitore


Giardini nell'Ottocento: le attività artigianali e commerciali

di Salvatore Coglitore | 06/11/2016 | STORIA

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Questa pagina di “storia minore” riguarda la cittadina di Giardini, oggi una delle più rinomate località turistiche di Sicilia. È stata la prima colonia greca di Sicilia e Marina di Taormina, dalla quale ottenne l’autonomia il 1° gennaio 1847 col nome di Giardini. Dopo oltre un secolo, su proposta della Pro Loco recepita dal Consiglio comunale, con una Legge regionale del 1978 venne aggiunto "Naxos" per ricordare la discendenza dell'antica colonia greca e quindi da allora ha assunto la denominazione ”Giardini Naxos”. Riportiamo delle brevi notizie relative alle attività artigianali e commerciali presenti alla fine dell'Ottocento, in quello che era il comune di Giardini, come risultano dal corposo volume “L’economia siciliana a fine ‘800” redatto nel 1896 dall’IRCAC (Istituto Regionale per il Credito e la Cooperazione di Palermo).

Le strutture artigianali presenti erano per lo più dei piccoli esercizi gestiti da pochi lavoratori, se non dal solo proprietario, che spesso, invece di moderni macchinari, si accontentavano di qualche modesto macchinario artigianale per delle attività che difficilmente impegnavano tutto l’anno. L’attività che più di altre dava lavoro era la produzione di pasta da minestra (era una pasta di qualità inferiore venduta al ceto popolare): esistevano ben 4 fabbriche tutte con motore a vapore della forza di 2 cavalli, complessivamente vi lavoravano 16 persone per 300 giorni l’anno. Una di queste fabbriche era di proprietà di Miano Antonino.

Sempre nel libro dell’IRCAC sono riportate altre notizie riguardo l’attività artigianale di Giardini: n° 1 cava mineraria di marne del cretaceo; n° 1 fabbrica di citrato di calce (è il sale di calcio dell'acido citrico, una polvere bianca, inodore, solubile in acqua calda che veniva usata come conservante o aggiunta alle bevande per dissetarsi) di Matteo Giordano, che disponeva di una caldaia a vapore di mq. 6,15 di superficie di riscaldamento e ci lavoravano 8 operai per 6 mesi l’anno; n° 1 fabbrica di agrocotto (si ricavava spremendo il succo dei limoni, dove già era stata utilizzata la scorza per le essenze: questo succo veniva bollito in grosse caldaie di rame e ridotto a sciroppo) che serviva per ricavare l’acido citrico, dove vi lavoravano circa 12 persone per 60 giorni l’anno; n° 1 fabbrica di gazzose, dove lavoravano 2 persone; n° 1 fabbrica di botti e barili, che lavorava sopratutto nel periodo della vendemmia, impiegando legno di castagno proveniente principalmente dalla Calabria, mentre i cerchi di ferro erano realizzati in loco o importati dall’Inghilterra. Le botti venivano utilizzati ad uso locale per mettere il vino, 1 lavorante; n° 1 fabbrica di barche da pesca e da trasporto, del carpentiere Gaetano Catanzaro, impiegando 3 lavoranti per 200 giorni l’anno.  N°1 fornace per la produzione di gesso. Inoltre, come in molti altri comuni della provincia di Messina, anche a Giardini veniva esercitata la tessitura casalinga del cotone, del lino e della canapa, complessivamente esistevano 3 telai misti, che impegnavano per circa 120 giornate lavorative. Esisteva la delegazione di Porto di 2° categoria e di quarta classe, per la navigazione di piccolo cabotaggio, dove nel 1896 arrivarono n° 37 bastimenti che sbarcarono 258 tonnellate di merce, mentre ne imbarcarono 370 t.


Altre brevi notizie sulle attività commerciali di Giardini si riscontrano nell’Annuario Galàtola
del 1910-11 per la Sicilia Orientale (Crescenzio Galàtola tipografo - editore che ha operato a Catania dal 1843 al 1929). Ecco in sintesi alcune notizie generali e le attività commerciali presenti, con i relativi nomi dei titolari. PRODOTTI: Vino, limoni, mandorle e olive. FIERE: 5 e 20 d’ogni mese (bestiame e 1 aprile). SINDACO: Giordano cav. Matteo. CONCILIATORE: S.Martino avv. Antonino. SEGRETARIO: Sindoni Dora. ESATTORE: Marziani Francesco. DOGANA - Ricevitore: Il sott’Ufficiale della Guardia di Finanza. MAGAZZINO DI PRIVATIVE: Milazzo Gaspare. DELEGAZIONE DI PORTO: (dipende da Messina) delegato Ricciardi Antonio. BANDA: Comunale. ASSOCIAZIONI E CIRCOLI: Soc.Operaia, Soc. Probità e Lavoro, Casino di conversazione, Circolo Socialista. ACQUE GASSOSE: (fabbr.) Gallo e Carnazza, Trovato Carmelo. AGENTI D’ASSICURAZIONI: Auteri C. (Venezia). AGROCOTTO ED ESSENZA DI LIMONI: (fabbr.) Giordano Matteo, Scimone Nicolò, De Pasquale Pancrazio, Cacciola Gaetano, Arcidiacono Pancrazio. AGRUMI: (neg.) Bruschetti Antonio, Roberto Antonio, Talio Rosario, Valentino Antonino. ALBERGATORI: Galeano Giuseppe (Gaibaldi), Bucalo Michele (Margherita), Bucalo Angelo e La Fauci G., Montes Pietro( Rhodes Belvedere Hotel). APPALTATORI STRADALI: Carnazza V. APPALTATORI OPERE PUBBLICHE: Carnazza Fil., Carnazza Francsco, Carnazza Giov., Savasta Fratelli. AVVOCATI: Auteri Carlo, Grai Filippo. BARCHE: (costruttori) Catanzaro Gaetano. BERRETTAI: (fabbr.) Albanesi Mas., Ficarra Salvatore. BESTIAME: (allev.) Igrò Ant., Paladino Leon., Rigano Ant., Rigano Sal.. BOTTAI: Lentini G..  CAFFETTIERI E LIQUORISTI: Montea Pietro e Montea Ignazio, Longo Mattia, Galeano Giuseppe, Feberti Franc..  CALCE IDRAULICA: (fabbr.) Lecomte cav. Valentino(a vap.). CALCE: (fabbr.) Carnazza e Messina, Gullo e Carnazza. CALZOLAI: La Fauci G., Bucalo Gaetano, Ravidà Rosario, Todaro Rosario. CAPPELLI DI FELTRO: Ficarra Salvatore. CARBONE: (neg.) Fichera Sebast.. CARRI: (fabbr.) Di Bernardo Giovanni, Longo Eug., Muscolino S., Tricomi Agatino. CARROZZE: (fabbr.) Todaro Gaetano. CARTOLERIE: Valentino Gius. di G.. CEREALI: (neg.) Bellingnere Rosario, Bruschetti G., Emmi Egid., Valentino G., Miano A., OLivieri A., Siciliano A., Todaro Vinc.. CHINCAGLIERI: Lanfranchi Gius.. COLONIALI: (neg.) Giarrizzo Pancrazio, Castorina G., Emmi Egidio, Valentino Giorgio. COLORI: (neg.) Franco Salv., Castorina Rocco. COMMISSARI E RAPPRESENTANTI: Galeani Nino, Lombardo Ang. (Singer). EBANISTI: Pozzo Pancrazio; ELETTRICISTI: Castorina S., Biondo Car.; ELETTRICITA’: (stab.prod.) Società Elettrica della Sicilia Orientale (sede Catania); FABBRI: Andò f:, Pagano N.; FALEGNAMI: Gangemi Pancrazio, Vadalà Giuseppe, Fichera S.; FARMACISTI: Terranova Cesare, Puglisi Ant., Giarrizzo Salvatore; FERRAMENTA: Castorina Giuseppe, Castorina Rocco; FIAMMIFERI: (neg.) Montes Pietro, Pugliatti N., Emmi Egidio; CANNUCCIE DA PIPE: (fabbr.) Lanfranchi Gius.; FRUTTA: (neg.) Vitale Isidoro; GESSO: (fabbr.) Carnazza Fil., Cristoforo Carm., Rigano Salv.;  ILLUMINAZIONE PUBBLICA: (elettrica) il Comune; INGEGNERI: San Martino cav. Antonino; LATERIZI: (fabbr.) Cacciola Luigi, Cannizzaro Dom., Cannizzaro Sal.; LEGNAMI: (neg.) Giarrizzo Pancrazio, Castorina Rocco, Gangemi Rocco; LEVATRICI: Todaro M., Anastasi Caterina; MECCANICI: Carnazza Salvatore, Puccio Giuseppe; MEDIATORI DI AGRUMI: Misitano Frac.; MEDICI-CHIRURGHI: Buda Ant., Di Franco Carmelo, Cocito Carlo Franc.; MERCIAI: Cacopardo Ant., Cannizzaro Carmelo, Lanfranchi Giuseppe, Moschella Ant., Valentino Guseppe; MOBILI: (neg.) Vadalà Giuseppe; MOLINI: (eserc.) Bellinghieri Carm., Muscolino Nicolò, Dallura Carm.; NOTAI: Buda Carmelo; OLIO D’OLIVA: (produt. e negoz.) Zuccaro cav. Pietro e Gaetano, Marchese Vincenzo duca di Santa Stefano, Conti eredi, Lombardo Giuseppe; OREFICI: Galeani Giuseppe; OROLOGIAI: Abate Er., De Francesco G.; ORTOPEDICI: Saitta Tommaso; PANIERAI: Stazzeri Gius.; PARRUCCHIERI: Cacciola G., D’Arrigo A.,Carazi A., Disi Gius.; PASTE ALIMENTARI: (fabbr.) Bruschetti Salvatore, Piccolo Andrea, Fichera Franc.; PELLAMI: (neg.) Montes Pietro, Castaldi Tom.; PIASTRELLE DI CEMENTO: (fabbr.) Carnazza Giov.; PITTORI: Consoli G., Savasta F.; PIZZICAGNOLI: Rizzo Gius., Franco Salv.; RAGIONIERI: Cordaro Antonino, Lombardo Salvatore, Stracuzzi Vinc.; RAMAI: Finocchiaro F.; SAPONI: Famulari Gius.; SAPONI COMUNI: (neg.) Miano Ant.; SARTE: Lentini sorelle; SARTI: Todaro F.lli, Todaro Sal. e G., Roberto Letterio; SCULTORI: Brunetto Anacleto; SEDIE: (fabbr.) Bertino Ant.; SELLAI: La Spina Salv.; TABACCAI: Chiodelli Scipione, De Angelis Filomena, Curcuruto, Galeani Prospera; TERRAGLIE: (neg.) Trovato Carmelo, Trovato F., Pugliatti e figli; TESSUTI: (neg.) Galeani Giuseppe, Patti Santi, Letterio Ant., Terranova f.lli; VELOCIPEDI: (offic.) Castorina Liborio; VETERINARI: Cacciola Salv., Giannetto E.; VETTORI D’EMIGRAZIONE: (rappr.) Bucalo Gaetano, Bruschetti, Muscolino N., D’Arrigo Agostino, Valentino Gius.; VINI: (neg.)Bucalo Carmelo, Disi Giuseppe, Bucalo Ang., Bucalo C., Brocato Salv.; ZOLFI: (neg.) Giarrizzi Pacrazio, Emmi Egidio.

A conclusione di questa breve raccolta di notizie sulle attività artigianali e commerciali di Giardini della fine dell’800, ecco la descrizione del paese che ne fa l’annuario: POSIZIONE - Si distende ai piedi del monte Tauro, su un fertilissimo territorio, ricco di acqua potabile. Giuseppe Garibaldi salpò dal suo lido il 19 agosto 1860 per le Calabrie. Questo l’elenco dei magazzeni per la lavorazione dei limoni, iscritti alla Camera di Commercio di Messina presenti nel 1932: Santisi Antonino & figli, Talio Rosario fu Vincenzo, Bruschetto Francesco fu Giusepppe e Paladino Sebastiano di Carmelo.


COMMENTI

Sandra Moschella | il 07/11/2016 alle 01:04:18

La storia non finisca mai. Grazie per ricerchere E condividere la sua "cercatrova".

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