Lunedì 20 Febbraio 2017
Illustrati in piazza gli schieramenti per le amministrative: mancano otto nomi


S. Teresa. De Luca mette in campo due liste: Lo Giudice e Triolo candidati a sindaco

di Andrea Rifatto | 01/01/2017 | POLITICA

2286 Lettori unici | Commenti 1

Sandro Triolo, Cateno De Luca e Danilo Lo Giudice

"Due liste per continuare un progetto politico che dovrà diventare un modello stabile nella gestione della cosa pubblica". La campagna elettorale a S. Teresa di Riva è ormai nel vivo e questa sera l’Amministrazione uscente ha svelato le carte in vista delle amministrative di primavera, presentando in piazza Municipio, durante il comizio di Capodanno, gli schieramenti che verranno proposti agli elettori. La mossa scelta dal sindaco Cateno De Luca è stata quella di mettere in campo due liste: la principale, GoverniAmo S. Teresa di Riva”, vedrà candidato alla carica di primo cittadino l’attuale vicesindaco Danilo Lo Giudice, mentre lo schieramento “di riserva”, con il quale la compagine attualmente alla guida del paese punta a conquistare la minoranza consiliare, è denominato “Oltre De Luca”, con candidato sindaco Sandro Salvatore Triolo, attuale capogruppo consiliare di maggioranza. Sedici i candidati già individuati: Carmelo Ariosto, Giovanni Bonfiglio, Salvatore Bucalo, Carmelina Cassaniti, Massimo Cicala, Cateno De Luca, Antonino Famulari, Danilo Lo Giudice, Gianmarco Lombardo, Annalisa Miano, Dario Miano, Carlo Naccari, Vincenzo Nicita, Ernesto Sigillo, Sandro Salvatore Triolo e Santino Veri. Si tratta di consiglieri e assessori uscenti, o che hanno ricoperto la carica negli ultimi cinque anni, a cui si affiancano i nomi di Dario Miano ed Ernesto Sigillo, quest'ultimo assessore durante la scorsa legislatura con sindaco Alberto Morabito. A questi dovranno aggiungersene altri otto visto che ogni lista dovrà essere composta da dodici membri e non più quindici come in passato, perché la prossima assemblea cittadina sarà formata da dodici consiglieri e non più quindici in virtù della riduzione del 20% fissata nel 2015 con legge regionale. Candidati che potrebbero essere individuati anche tra i componenti dei Comitati di quartiere.

“Entro i prossimi tre-quattro giorni chiuderemo gli schieramenti e presenteremo tutti i nomi il 6 gennaio al Palazzo della Cultura – ha spiegato l’attuale sindaco –: io sarò capolista della compagine “Oltre De Luca” e qualora riuscissi ad essere eletto in minoranza chiederò di essere nominato vicesindaco per otto mesi poter completare l’iter del Piano regolatore generale e portarlo in Consiglio entro la fine del 2017, visto che non ho mantenuto l'impegno preso”. Doppia lista, dunque, così come accadde nel 2012 alle amministrative a Fiumedinisi, dove il gruppo De Luca non riuscì però a conquistare maggioranza e minoranza. "Perché non ci aiutate a chiudere la seconda lista - ha chiesto provocatoriamente il sindaco di S. Teresa all’attuale opposizione santateresina? –: non ci dovrà essere la minoranza ma solo persone che amano il paese e ci mettono la faccia per governarlo”.

“Cinque anni fa ho preso un impegno e adesso lo mantengo – ha proseguito Cateno De Luca – e adesso la guida del paese spetta a Danilo Lo Giudice, che nell’ultimo anno ha fatto il sindaco perché ero impegnato nelle mie vicende giudiziarie. Rimango in attesa di conoscere i nostri antagonisti politici, i cui nomi finora sono usciti fuori in base alle mie scadenze giudiziarie: sono soggetti che basano i loro progetti sulle disgrazie altrui, sperando che la giustizia faccia fuori il bersaglio principale, e rappresentano la malapianta della politica in quanto personaggi che agiscono nell’ombra. Noi li aspettiamo al passo per raccontare chi sono. Con noi c’è stato il cambiamento, adesso bisogna fare affermare questo modello di gestione amministrativa”.

L’apertura del comizio è stata affidata come di consueto a Danilo Lo Giudice, che ha elencato i componenti delle due liste spiegando come nelle ultime settimane si siano tenuti in paese incontri con personalità della società civile e del mondo imprenditoriale, “per confrontarsi – ha rimarcato – sull’apporto che ognuno può dare per la crescita di S. Teresa. Da ciò è nato un percorso che ha portato oggi alla presentazione dei primi sedici candidati”. Il vicesindaco ha poi elencato alcune delle iniziative intraprese in questi anni di legislatura, “grazie alle quali il paese ha fatto un salto di qualità: certamente non siamo perfetti ma abbiamo dato il massimo e continueremo a farlo fino alla fine del mandato e spero anche oltre. Quello che ci consola è che c’è stato un cambio di mentalità rispetto al passato perchè oggi si parla di progetti e non più di poltrone”. Prima dell’intervento del sindaco hanno preso la parola anche gli assessori Annalisa Miano, Gianmarco Lombardo, Giovanni Bonfiglio e il presidente del Consiglio Santino Veri, che hanno illustrato l’attività amministrativa svolta nell’ultimo anno.

Più informazioni: amministrative 2017 santa teresa  


COMMENTI

Osservatore | il 02/01/2017 alle 16:06:53

Molto bene, la scelta di Dario Miano e Ernesto Sigillo mi sorprende in positivo e mi fa apprezzare sempre più questo gruppo, Bravi tutti adesso serve capire chi sta dall'altro lato

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