Martedì 26 Settembre 2017
Il consigliere passa indipendente in Consiglio in rottura con l'ex sindaco


Pagliara, Di Blasi lascia la minoranza: "Prestipino mosso solo da rancori e ripicche"

di Andrea Rifatto | 22/08/2017 | POLITICA

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Il consigliere Fiorenzo Di Blasi

Non potevo continuare a essere lo zerbino dell’ex sindaco Domenico Prestipino, rimanendo nel gruppo solo per alzare la mano senza poter dare spazio alle mie idee, costretto a condividere un modo di fare politica ormai vecchio, fondato su ripicche e rancori personali”. A parlare è Fiorenzo Di Blasi, consigliere comunale di minoranza al comune di Pagliara eletto alle Amministrative dell’11 giugno, che nei giorni scorsi, a soli due mesi dalla competizione elettorale, ha lasciato il gruppo assumendo una posizione indipendente all’interno del Consiglio comunale. Le motivazioni sono state esposte in un documento letto in aula, indirizzato al sindaco, al presidente del Consiglio, ai consiglieri e agli assessori. “Vedo la politica come servizio per i cittadini e improntata a voler ricostruire un paese ormai abbandonato, dove noi giovani che abbiamo deciso di rimanerci non possiamo più accettare la vecchia politica dei guelfi e ghibellini – ha esordito – ma dobbiamo andare avanti e non cercare di fermare le lancette dell’orologio, costruire un futuro migliore per le nuove generazioni. Chi mi ha votato ha creduto in me come persona, la mia coscienza mi impone di dare risposte ai tanti giovani del nostro comune e non rimanere intrappolato in una rete – ha evidenziato Di Blasi – dove non è consentito a nessuno di spogliarsi di pregiudizi e personalismi e guardare alla soluzione dei problemi con spirito laico, aperto e costruttivo, perché quello che conta è che ognuno di noi al di là delle forze di appartenenza, dia una mano per risollevare il nostro comune. La decisione di dichiararmi indipendente già da subito, è stata per me una scelta di cuore, ho creduto in un progetto politico di rinnovamento che vedeva al primo posto i giovani, che servisse a rilanciare le sorti del nostro Comune, ma così purtroppo non è stato e continuavo a sentire sempre e ad ogni proposta Io Io Io”. Il riferimento è sempre all’ex sindaco, accusato di volersi imporre all’interno della minoranza. Il gruppo di opposizione rimane quindi formato da due componenti, Domenico Prestipino e da Santina Andronaco. 

“Dopo la sconfitta elettorale, nel gruppo era stata avanzata la proposta di designare me come consigliere dell’Unione dei Comuni – spiega Fiorenzo Di Blasi – ma Prestipino ha subito detto che all’Unione doveva andare lui per sbrigare delle faccende, così come ha stabilito che doveva essere lui il capogruppo consiliare. Ma non erano questi gli accordi, basati sul principio di dare spazio ai giovani. Sono stato l’unico giovane a candidarmi nella sua lista visto che nessun altro voleva farlo, ho fatto una campagna elettorale intensa, sono stato il più votato e la gente vede me in giro per il paese, non lui che vive a Roccalumera”. Di Blasi precisa poi di voler continuare a mantenere le distanze dal gruppo di maggioranza consiliare: “Li incalzerò sul terreno della trasparenza e della operosità, senza sconti e consociativismi di sorta, anzi, invito la maggioranza a far luce sui coni d’ombra che minacciosi si sono formati in queste ultime elezioni. Non ci faremo intimidire, nè tantomeno incantare da falsi moralismi e buonismi di facciata. Non oltre i muri, ma sopra i muri, per abbatterli in uno spazio sgombro da macerie e retaggi del passato. In tutti questi anni ho avuto un buon maestro, mio padre, che è stato pure amministratore di questo comune, sostenitore della libertà intellettuale basata sul credere nelle proprie idee e lottare per esse”. 


COMMENTI

giulio cesare | il 23/08/2017 alle 01:38:02

potevi pensarci prima

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