Mercoledì 13 Dicembre 2017
Sindaci, amministratori e new entry alla ricerca del voto in un bacino elettorale debole


Elezioni regionali, dieci candidati della riviera jonica in corsa per l’Ars

di Andrea Rifatto | 08/10/2017 | POLITICA

4651 Lettori unici | Commenti 6

I dieci candidati all'Ars della zona jonica

Depositate le liste, parte ufficialmente la caccia al voto per le elezioni regionali del 5 novembre. Dodici quelle ammesse nel Collegio di Messina rispetto alle quattordici presentate: questa mattina la Corte di appello ha infatti escluso la lista Arcipelago Sicilia-Micari Presidente perche presentata otto minuti in ritardo sul termine delle ore 16 di venerdì e anche la lista Noi Siciliani (Franco Bucalacchi presidente). Adesso i candidati alla presidenza avranno tre giorni per presentare ricorso. L'esclusione di Arcipelago Sicilia a Messina fa venire meno anche la candidaturadel governatore uscente Rosario Crocetta e dell'assessore ai Beni culturali, la messinese Aurora Notarianni, nominata da poche settimane. Gli otto deputati che siederanno all’Assemblea regionale siciliana nel corso della XVII legislatura verranno quindi fuori dalle liste: Cento passi per la Sicilia (Giuseppe Fava presidente); Popolari e Autonomisti, Unione di Centro-Rete Democratica-Sicilia Vera, Forza Italia, Diventerà Bellissima, Fratelli d’Italia-Noi con Salvini (Nello Musumeci presidente); Sicilia Futura, Partito democratico, Alternativa Popolare-Centristi per Micari; Movimento Cinque Stelle (Giancarlo Cancelleri presidente); Siciliani Liberi (Roberto La Rosa presidente) e Casapound (Pierluigi Reale presidente).

Dieci i candidati del comprensorio jonico messinese che si confronteranno puntando a conquistare un posto al Parlamento siciliano, anche se dovranno prima vedersela con lo scoglio del 5%, percentuale minima che ogni lista dovrà raggiungere per far scattare almeno un seggio. L’unico parlamentare uscente della Jonica è Carmelo “Pippo” Currenti di Gallodoro, eletto nel 2012 nella Lista Musumeci, che adesso si ripropone agli elettori con lo schieramento Popolari e Autonomisti a sostegno del candidato presidente del Centrodestra. Due i candidati a Taormina: il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni in Diventerà Bellissima e l’esponente di sinistra Francesca Gullotta, candidata a sindaco nel 2013 nella città del Centauro con il Pd e oggi tra le fila di Cento passi per la Sicilia a sostegno di Fava. Tra i candidati di Diventerà Bellissima anche Davide Paratore, sindaco di Antillo, che ci riprova dopo il tentativo di cinque anni fa. In Popolari e Autonomisti troviamo anche Mario Briguglio, sindaco di Scaletta Zanclea tra il 2003 e il 2013. La lista Udc-Sicilia Vera-Rete Democratica schiera come capolista l’ex deputato Cateno De Luca, già sindaco di Fiumedinisi e S. Teresa (attualmente imputato per tentata concussione e abuso d’ufficio nel processo sul presunto sacco edilizio di Fiumedinisi in cui l'Accusa ha chiesto la condanna a cinque anni e in un altro procedimento per diffamazione) e il suo delfino Danilo Lo Giudice, attuale primo cittadino di S. Teresa. In Sicilia Futura, lista che sostiene il candidato del Centrosinistra Fabrizio Micari come presidente, è candidata in quota Psi Anna Misiti, presidente del Consiglio comunale di Mandanici. In Alternativa Popolare-Centristi per Micari, lista che sostiene l’aspirante governatore del Centrosinistra, si propone l’ex consigliere provinciale Matteo Francilia, candidato a sindaco alle Amministrative di Furci nel 2013. Infine Siciliani Liberi schiera Pietro Giandolfo di Fiumedinisi. Nei comuni jonici sarà dunque lotta serrata per la conquista di un seggio all’Ars, in un bacino elettorale che storicamente è debole nel Collegio di Messina, a confronto con la città e la zona tirrenica, e dove riuscire ad eleggere un parlamentare è impresa non semplice. 

Musumeci aveva invitato i partiti della sua coalizione a non schierare candidati che hanno grane con la giustizia ma i partiti hanno deciso comunque di metterne in lista diversi e tra questi De Luca nell'Udc: "La selezione che non hanno fatto i partiti la faranno gli elettori. Anzi, voglio essere più chiaro - ha detto Musumeci - e invito a non votare i candidati chiacchierati, dovunque siano". Giovedì la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi, sarà in Sicilia per avviare controlli sulle "liste pulite". 


COMMENTI

Raffaela Violino | il 08/10/2017 alle 14:02:42

....mmmmmm M5S secondo voi non si presenta? So che sarò censurata... ma....#CancelleriPresidente!

Giovanni | il 08/10/2017 alle 23:14:27

De Luca da solo vale tutti gli altri 9.. Bravi ma de Luca è un Politico pazzesco ho avuto Modo di collaborare con lui in alcune occasioni ritmi professioanlità personalità e competenze amministrative stratosferiche, meriterebbe la presidenza non mi meraviglio se fra 5/10 anni vedremo lui candidato a governatore di questa povera isola ormai martoriata, (5stelle nella jonica non pervenuti?)

Pippo Sturiale | il 08/10/2017 alle 23:27:30

Raffaella, sono i candiddati della riviera jonica! ma facciamila contenta: ecco "Movimento 5 stelle (Cancelleri presidente) Valentina Zafarana Leonardo Russo Francesco Mazzeo Carlo Fanara Antonino De Luca Alberto La Spada Antonella Papiro Angela Raffa" Nessun complotto!

giovanna | il 09/10/2017 alle 00:12:42

danilo hai sbagliato. danilo non dovevi. mi dispiace ma non posso votarti perche sei nella lista con musumeci. la lista piu sporca degli ultimi 50 anni. raccoglie tutta la munnizza riciclata. non me ne volere, ti voglio bene. oltretutto in quella lista, ancje vincendo, anche raggiungendo i voti richiesti x diventare parlamentare europeo, non potresti fare proprio nulla. sei solo un portavoti fenomenale, x i volponi che si sono mangiati la sicilia, e che si sono messi tutti insieme per rimangiarsela un altra volta. alla faccia nostra. e' una lista con nomi che fanno rabbrividire, una volta che vinceranno ti sbraneranno in un sol boccone. nelle comunali ti ho dato fiducia, ma alle regionali IO NON VOTO DANILO .

giovanni nicita | il 09/10/2017 alle 11:52:52

A PROPOSITO DI DE LUCA: SOLO CHI LAVORA DI PIU' HA PIU' PROBABILITA' DI COMMETTERE QUALCHE ERRORE IN PIU'. MA SCUSATE L'ON.LE PESCE, COSA HA FATTO IN QUESTI ANNI PER LA RIVIERA JONICA, DITE SOLO UNA COSA FATTA!!!! .....UNA NON FATTA... I CONTI CON L'AG. DELLE ENTRATE!!! CERTO POI LUI SI FERMA AL CASELLO DI TAORMINA, NON PROSEGUE FINO A ROCCALUMERA SULL'AUTOSTRADA. E COMUNQUE VOTAMIO DE LUCA, PERCHE' QUALUNQUE SIA LA LISTA CHE TI PORTA ALL'ARS VA BENE, UNA VOLTA DENTRO COMINCERANNO LE BATTAGLIE; QUESTO FARA' DE LUCA: AVANTI TUTTA!!!!

Silverio Bambara | il 16/10/2017 alle 23:26:22

Leggo sopra in fondo all'articolo: "Musumeci aveva invitato i partiti della sua coalizione a non schierare candidati che hanno grane con la giustizia ma i partiti hanno deciso comunque di metterne in lista diversi e tra questi De Luca nell'Udc: "La selezione che non hanno fatto i partiti la faranno gli elettori. Anzi, voglio essere più chiaro - ha detto Musumeci - e invito a non votare i candidati chiacchierati, dovunque siano". .........". Al che vien naturale porsi questa domanda: MA SE MUSUMECI OGGI NON RIESCE A FARSI ASCOLTARE DA CHI LO SOSTIENE,DOMANI,SE PRESIDENTE DELLA REGIONE,COME FARA' AD ESSERE INCISIVO NELLE SCELTE POLITICHE???? Mi sa che Musumeci in queste elezioni regionali appar essere uno specchietto per le allodole.......con dietro i cacciatori. Comunque gradirei sentire qualcuno che mi saprà dare risposta diversa e tranquillizzante.

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