Martedì 22 Agosto 2017
Sigillo verrà nominato subito assessore. La carica di vice ruoterà durante il mandato


De Luca furioso rimane fuori dalla Giunta di S. Teresa: Miano sarà vicesindaco

di Andrea Rifatto | 17/06/2017 | POLITICA

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Cateno De Luca non entrerà nella giunta comunale di S. Teresa di Riva. A differenza di quanto annunciato già a febbraio, il sindaco uscente non sarà infatti nominato assessore dal suo successore Danilo Lo Giudice, che alla presentazione della lista aveva spiegato che De Luca, in caso di vittoria, avrebbe ricevuto la delega di vicesindaco fino al 31 dicembre con il compito di occuparsi del completamento della redazione del Piano strategico e del Piano regolatore generale, per poi lasciare il posto nell’esecutivo ad Ernesto Sigillo, designato in campagna elettorale insieme ad Annalisa Miano, Santino Veri e Gianmarco Lombardo. Dopo le elezioni, però, la situazione è mutata. Come è noto l’ex primo cittadino si è candidato a sindaco nella competizione con la lista “Oltre De Luca-Giù le mani da S. Teresa”, che sosteneva Lo Giudice per la corsa alla poltrona più alta mentre l’obiettivo della lista era quello di conquistare la minoranza. Strategia che però ha fatto clamorosamente flop, in quanto De Luca, capolista dello schieramento “gregario”, ha ottenuto solo 168 preferenze per il Consiglio, ben al di sotto dei 600-700 voti che ipotizzava di ricevere dai santateresini, e “Oltre De Luca”, nonostante il tentativo dell’ultima ora dell’ex sindaco di “spingere” i candidati Enzo Nicita e Carmelina Cassaniti una volta resosi conto che avrebbe raccolto pochi voti, si è fermata a quota 958.

Esito che lo ha mandato su tutte le furie, portandolo a sfogarsi su Facebook e chiedere scusa ai suoi candidati “per il mancato conseguimento del risultato della nostra squadra nel Consiglio comunale: noi meritavamo di ottenerlo soprattutto per il grande senso di responsabilità che abbiamo dimostrato in questa campagna elettorale – ha scritto l’ex sindaco – e per essere stati l'esempio di autentica generosità di squadra anche rispetto ad alcuni candidati che in questa competizione si sono mostrati solo inclini al risultato personale vanificando così la realizzazione del complessivo progetto e la eccellente strategia messa in pista per completare la rivoluzione avviata il 6/7 maggio 2012”. Ma le cose sono andare diversamente da come erano state programmate e De Luca ha evidenziato come “sia stata tesa una fine trappola ed alcuni candidati e dispensatori di consigli ci sono cascati condizionando l'intera campagna elettorale. Non avevo previsto il danno derivante dall'ingratitudine umana che è prevalsa in alcune fasi della campagna elettorale ed ha ubriacato alcune menti ed alcuni cuori”. Il piano puntava infatti a far confluire su “Oltre De Luca” voti di preferenza anche da candidati della lista “GoverniAmo S. Teresa”, che hanno preferito migliorare il proprio risultato personale a discapito della seconda lista. De Luca ha quindi annunciato infuriato, durante il suo congedo dal municipio, di non voler entrare in Giunta. E così sarà.

La carica di vicesindaco verrà quindi assegnata ad Annalisa Miano, la più votata alle elezioni di domenica scorsa con ben 1.043 preferenze. Nel corso della legislatura verrà poi ricoperta a rotazione da tutti gli assessori per un periodo di 15 mesi ciascuno. Dopo Miano, toccherà a Gianmarco Lombardo e poi a Santino Veri ed Ernesto Sigillo. Così è stato deciso oggi al termine di un lungo vertice di maggioranza in municipio iniziato alle 9 e conclusosi alle 20, con un lungo faccia a faccia tra Lo Giudice e Veri, che ha rischiato di non entrare in Giunta in quanto restio a dimettersi dal Consiglio. La nuova Giunta verrà nominata dal sindaco Lo Giudice martedì 27, dopo il Consiglio comunale di insediamento in programma lunedì 26 alle ore 20 nel giardino di Villa Crisafulli-Ragno, durante il quale tutti i quattro assessori in pectore si dimetteranno dalla carica di consigliere per ricoprire il ruolo di governo. In merito alle deleghe, probabile la riconferma di Pubblica istruzione e Servizi sociali a Miano, Territorio e Ambiente a Lombardo, mentre a Veri potrebbero essere assegnati i Lavori pubblici e a Sigillo Sport, Turismo e Spettacolo. 


COMMENTI

santino | il 18/06/2017 alle 00:20:16

De luca ha sbagliato tutto...avrebbe dovuto presentarsi a sindaco e se poi voleva poteva anche presentarsi alle regionali, tanto la legge consente le due cose. Se non se la sentiva rifiutava la sindacatura. Se ci fosse stato lui tutto questo protagonismo aiutato da una legge elettorale meschina dove è chiaro che con la doppia preferenza puoi fare la "Regina dei fiori", il voto deve essere UNICO e allora si che i 1000 diventano 100 perchè qui quasi tutti i maschi portavano come donna un solo nome....e lo sappiamo tutti. Non hanno capito o nessuno glielo ha spiegato in italiano che bastava che prendessero 10 voti salivano lo stesso perchè il sindaco tira la lista. Senz'altro così c'è più democrazia ma resta il fatto che De Luca non ha fatto bene i conti.

Pippo Sturiale | il 18/06/2017 alle 08:36:42

La democrazia va difesa e l'ho detto prima delle elezioni, quindi io preferisco sia andata così, ma De Luca non ha sbagliato: si è fidato della lealtà degli altri. Solo in questo non concordo con Santino. Auspico che la lealtà degli amministratori ci sia ora nei confronti degli elettori. Spero si lavori tutti nell'interesse del paese e che si favorisca la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, attivando e favorendo vere occasioni di consultazione e controllo.

Domenica Crupi | il 18/06/2017 alle 19:04:34

De Luca non ci è riuscito perchè non tutte le ciambelle riescono col buco,nonostante lui ce l'abbia messa tutta per far affondare la democrazia a S. Teresa di Riva. La porcata gli è riuscita solo a metà!!!!

Santo Trimarchi | il 19/06/2017 alle 10:32:45

Il dovere storico della democrazia va tutelato in principio, a fondamento della convivenza civile, e sostenuto da integrità morale ideale, basata sulla prassi della benevolenza e della fede in Dio. In questo senso il buon governo richiede di dedicare la vita a salvare il mondo senza curarsi delle perdite e dei guadagni personali, di essere coraggiosi fino al sacrificio di se stessi, di essere sinceri verso i propri amici e nel rispetto della dignità e della libertà degli altri, senza ricatti e minacce, pressioni e manipolazioni, costrizioni e pretese di alcun genere!!!

Pippo Sturiale | il 19/06/2017 alle 11:39:35

E che c'entra Dio con la democrazia!??

FAUSTO PARRA | il 19/06/2017 alle 15:34:52

Niente terrorizza i parvenu più del ritorno all’anonimato di esistenze insignificanti. E questo PERSONAGGIO sbr@@@@ della provincia profonda non fa eccezione, con le sue pretese da D’Artagnan alla riscossa ed un aspetto che al massimo può ricordare Sancho Panza, ma dalle ambizioni smisurate.Oramai sembra un SOGGETTO in astinenza da potere, spaventato dalla sua stessa ombra; così piccolo che una qualsiasi insignificante nullità in disarmo (vERY,lOMBARDI&SIGILLI VARI) è sufficiente per preoccuparlo, tanto basta poco a mettere in evidenza la mediocrità siderale di questo arrivista. Uno che si agita da mane a sera, per ricordare di esistere più a se stesso che al mondo, nell’ansia patologica di appagare un ego gigantesco dai piedi d’argilla, mentre puntella un potere personale sempre più OPINABILE

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