Mercoledì 20 Settembre 2017
Il consigliere di maggioranza sosterrà il sindaco ma valuterà i singoli provvedimenti


Casalvecchio, Gabriella Palella assume posizione autonoma in Consiglio

di Andrea Rifatto | 14/07/2017 | POLITICA

2202 Lettori unici | Commenti 1

Gabriella Palella

Ancora ripercussioni sull’Amministrazione comunale di Casalvecchio Siculo dopo la “cacciata” dei due assessori Carmelo Palella e Salvatore Santoro da parte del sindaco Marco Saetti. Questa mattina il consigliere di maggioranza Gabriella Palella ha protocollato in municipio una breve nota indirizzata al sindaco, al segretario comunale, al presidente del Consiglio e per conoscenza a consiglieri e assessori per comunicare la sua posizione politica in seno al Consiglio comunale. Palella, che si dichiara portavoce delle frazioni Pietrabianca, Mitta, Passo Carrera, Piano Vigne e Paratore ed è rappresentata in Giunta dall’assessore Daniele Brancato, scrive che “in riferimento agli ultimi spiacevoli eventi in seno all’Amministrazione e specificatamente all’estromissione dei due assessori Salvatore Santoro e Carmelo Palella, a seguito di interlocuzione con gli abitanti della zona che mi onoro di rappresentare continueremo a sostenere il sindaco ma di volta in volta adotterò nel Consiglio comunale una posizione autonoma in merito alle problematiche che man mano verranno discusse e deliberate”. Non una vera e propria fuoriuscita dalla maggioranza, dunque, ma di fatto a questo punto il primo cittadino può contare sul pieno sostegno in Aula di soli tre consiglieri, Emanuela Triolo, Santo Puzzolo e Pamela Casablanca, in quanto martedì è stato costituito un nuovo gruppo formato dal presidente del Consiglio Carmelo Saglimbene, Daniele Maimone, Giovanni Santoro e Luca Santoro, che hanno abbandonato lo schieramento collegato a Saetti dichiarandosi vicini agli ex assessori Palella e Santoro. La minoranza rimane invece formata da Giovanni Santoro, Maria Antonia Smiroldo, Concetto Crisafulli e Marcella Russo. In sostanza il Consiglio casalvetino si trova adesso suddiviso in quattro e non è escluso che possano esserci contraccolpi nella Giunta, che rimane ancora priva di due assessori. 


COMMENTI

casablanca domenico | il 15/07/2017 alle 16:32:20

Spiace dover constatare ancora una volta che nel mio paese la lotta politica tra fazioni impedisce il governo della amministrazione comunale, con l'inevitabile conseguenza della persistenza dei problemi che affliggono la comunità. Certamente, so bene che tale modo di concepire la politica e il servizio al cittadino è oramai prassi dominante anche ai vertici del governo nazionale, ma in una piccola comunità qual é quella di Casalvecchio non dovrebbe essere difficile mettersi d'accordo su tre o quattro cose da fare. Anzi, se proprio partendo dai piccoli centri, arrivasse più in alto un segnale di concordia, forse la politica nazionale potrebbe subire una svolta. E invece accade che dalle comunità locali giungono segnali di contrasti profondi e insanabili, segno gravissimo di una crisi democratica dagli esiti alquanto preoccupanti.

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