Domenica 22 Gennaio 2017
Storie di emigrazione e di uomini nella Val d’Agrò. Cinque presentazioni a dicembre


“All’ombra di un fiore di roccia”: l’esordio in libreria di Filippo Brianni

10/12/2016 | CULTURA E SPETTACOLI

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La copertina del libro e l'autore

C’è una Valle, all’ombra dell’Etna, affacciata allo Jonio. È piccola ma abbastanza estesa da ospitare più borghi, adagiati qua e là sulle pendici del vulcano; non si sa quante persone vi abitino, sicuramente il tunisino Anà e Gigì il nano, la vecchia Bastiana e don Paolino, ci sono infine Onofrio e Giacomo, Mariano e Marzia. Alcuni sono nati e invecchiati lì, altri sono tornati, ma tutti hanno trovato tra quelle rocce un riparo dal sole, dal mare. Con all’“All’ombra di un fiore di roccia” (ed. L’Erudita) Filippo Brianni, quarantadue anni, avvocato da diciotto e giornalista da ventisei, fa il suo esordio in libreria raccontando in diciassette storie il tema della migrazione e del difficile equilibrio tra uomo e territorio, in una Sicilia primitiva e fiabesca, descritta con uno stile magico, primordiale, fatto di sole e sale, acqua e fuoco. “Raccontatore” da sempre, Brianni è nato per caso a Milano da genitori ex emigranti e vive e opera in Sicilia. Collabora con il quotidiano La Sicilia, il giornale on line Sikily News e con Archeoclub d’Italia.

La prima presentazione diAll’ombra di un fiore di roccia” avverrà sabato 10 dicembre, alle ore 18, al Parco Letterario “Salvatore Quasimodo” di Roccalumera. Oltre all’autore, interverranno Carlo Mastroeni, co-fondatore del Parco; Orazio Faramo, presidente del Lions Club S. Teresa di Riva; Andrea Rifatto, giornalista de La Sicilia e Sikily News. Venerdì 16, alle 18, i racconti di Brianni approderanno al Caffè d’arte di S. Teresa di Riva, nell’ambito di una serata “multiartistica” curata da Melina Patanè e Antonello Bruno dell’associazione culturale “Il Paese di fronte al Mare”. Sabato 17 l’autore presenterà il testo, che sprizza "fioritanità" da tutte le pagine a cominciare dalla copertina con l’autoscatto di Nunziella Mazzullo, nella sua Roccafiorita (ore 17.30 ex scuole elementari) nel corso di un evento organizzato dal Lions Club Letojanni-Valle d’Agrò e da Archeoclub Area Jonica: interverranno Ketty Tamà e Santino Mastroeni. Lunedì 19 ritorno a S. Teresa, dove “All’ombra di un fiore di roccia” sarà ospite dell'Help Center (ore 18.30): con Antonella Casablanca dell’associazione Penelope si dialogherà di "Migrazioni nella riviera jonica", con testimonianze vive e dirette di "migranti" (italiani all'estero e stranieri in Italia). Giovedì 22 (18.30) ultimo appuntamento di dicembre con la presentazione alla Libreria Cartolibrando di Furci Siculo, dove Filippo Brianni sarà affiancato dalla giornalista Cristina Maccarrone che condurrà i presenti dentro i riflessi più belli del libro.


COMMENTI

Pippo Bartolotta | il 10/12/2016 alle 10:52:35

La necessità ci impone l'emigrazione ma l'amore per il proprio paese e sempre forte e supera ogni ostacolo. Questo legame è stato sempre al primo posto in Te e Ti fa onore. Lascia che Te lo dice uno che "sa come sa di sale lo pane altrui, e come è duro calle lo scendere e 'l salir per l'altrui scale" eche ha sempre avuto nel cuore la nosra piccola Roccafiorita. Auguri di ulteriori successi. Pippo

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