Domenica 17 Gennaio 2021
Primo evento per il 60° anniversario: mercoledì la staffetta da Giardini a Messina


Passaggio della Fiamma olimpica, Sant'Alessio ricorda le gesta di Mastroieni e Sidoti

di Andrea Rifatto | 16/08/2020 | SPORT

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L'evento nella chiesa di Sant'Alessio

Primo evento a Sant’Alessio delle iniziative in programma fino al 19 agosto per celebrare il 60° anniversario del passaggio della Fiamma Olimpica da Giardini Naxos a Messina. Nella chiesa Madonna delle Grazie si è tenuto un momento di preghiera in ricordo di tedofori, atleti azzurri e dirigenti sportivi scomparsi, in particolare di Anna Rita Sidoti, marciatrice di Gioiosa Marea campionessa mondiale ed europea e dell’alessese Arturo Mastroieni, primo atleta siciliano a partecipare agli Europei di atletica leggera (quinto nel 1934 a Torino nei 5.000 metri) e alle Olimpiadi nel 1936 a Berlino, indossando nella sua carriera per 14 volte la maglia della Nazionale oltre che recordman italiano dei 5.000. All’iniziativa erano presenti i rappresentanti del Comitato promotore della manifestazione, il presidente Piero Chillè e l’avv. Carlo Lo Schiavo; il responsabile dei tedofori Antonello Aliberti; mons. Vincenzo D’Arrigo, parroco per 54 anni dell’Annunziata di Messina; don Ettore Sentimentale, vicario episcopale per la zona jonica; gli assessori di Sant’Alessio Natale Ferlito (Sport) e Virginia Carnabuci (Turismo e Cultura) con il presidente del Consiglio Domenico Aliberti. Chillè ha ricordato l’autentica valenza e genuinità dei Giochi sin dalle origini ad Atene per sottolineare il significato della Fiamma e ricordato i tedofori che non ci sono più e gli uomini di sport che hanno reso grande il territorio, mentre mons. D’Arrigo ha evidenziato come lo sport sia strumento per livellare gli egoismi e migliorare il mondo. Tra il pubblico anche i parenti di coloro che sono venuti a mancare, tra cui i familiari di Arturo Mastroieni, e alcuni emozionati tedofori del 1960, come l’alessese Nino Muscolino, che 60 anni fu protagonista di un imprevisto: rimase infatti bloccato per due minuti con la fiaccola in mano davanti le sbarre abbassate dl passaggio a livello di Sant’Alessio. L’Amministrazione di Sant’Alessio ha poi tenuto un incontro di saluto a Villa Genovesi con i rappresentanti dei comuni limitrofi: “Per Sant’Alessio è motivo d’orgoglio e vanto ospitare questo prestigioso evento – ha dichiarato l’assessore Ferlito – anche perché ci permette di ricordare Arturo Mastroieni, un simbolo del nostro paese. Noi lo facciamo ogni anno con una manifestazione podistica, saltata nel 2020 a causa del Covid 19, e riteniamo che sia doveroso per un grande campione, che ha dato lustro alla Sicilia e all’Italia”.  

Domani si terrà un altro importante appuntamento al Forte San Salvatore di Messina, dove avverrà la consegna di riconoscimenti ad autorità e personaggi di primo piano dello sport nazionale, mentre mercoledì 19 agosto è in programma l’attesa staffetta per rievocare il passaggio della Fiamma Olimpica in occasione dei Giochi di Roma del 1960. Alle ore 10, dal Tempietto Olimpico “Tysandros” di Giardini Naxos, la cerimonia inaugurale con l’accensione della fiaccola che i “nuovi tedofori” porteranno nella città dello Stretto attraversando l’intera riviera jonica. Alle 18.30 previste l’accensione del tripode al “Largo Batteria Masotto” e la scopertura della lapide commemorativa. Dalle 19 il trasferimento della fiaccola e l’omaggio floreale alla stele della Madonnina del Porto. 

Più informazioni: passaggio fiamma olimpica  


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