Da Sanremo all’Etna in bici: il viaggio di Andrea Devicenzi per l'inclusione e lo sport
di Andrea Rifatto | oggi | SPORT
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Devicenzi durante una tappa del viaggio
Un viaggio simbolico e concreto lungo la penisola, con l’obiettivo di trasmettere valori fondamentali come inclusione, resilienza, rispetto per l’ambiente e cultura del movimento. “Alla scoperta dei 4 elementi” è il progetto lanciato dal cremonese Andrea Devicenzi, atleta paralimpico e promotore di iniziative ad alto valore sociale, che ha ideato un importante tour in bicicletta che attraversa l’Italia unendo sport, territorio e sostenibilità. Il progetto prende ispirazione dai quattro elementi naturali, ossia aria, terra, fuoco e acqua, e si sviluppa come un’iniziativa che va oltre la dimensione sportiva, trasformandosi in un vero e proprio percorso di sensibilizzazione e coinvolgimento delle comunità locali. Partito il 13 maggio da Sanremo, Devicenzi arriverà 21 giugno a Nicolosi, dopo aver percorso oltre 3.000 km insieme a Patrizia Spadaccini, campionessa olimpica di Atlanta 1996. Il tour “I 4 Elementi” è molto più di una sfida sportiva: è un viaggio attraverso i paesaggi, le culture e le comunità che rendono unica l’Italia, un progetto che nasce dalla passione per il ciclismo e dalla volontà di trasformare ogni chilometro in un’opportunità di incontro, scoperta e condivisione. «Quaranta giorni in sella alla mia bici per attraversare quasi tutte le regioni italiane - spiega l’atleta - scoprendo le bellezze del territorio, incontrando le persone, ascoltando le loro storie. Ogni tappa, un nuovo capitolo, nuovi paesaggi, nuove emozioni, nuove connessioni. Al centro c’è la solidarietà: il tour sostiene quattro associazioni impegnate nel sociale, per dare voce e visibilità a chi ogni giorno lavora per costruire una società più inclusiva e accogliente, trasformando così ogni pedalata in un gesto di sostegno concreto verso chi ha bisogno». Le tappe nella zona jonica
Un progetto sposato anche dall’Asd Città di Santa Teresa Bike. Lunedì 15 giugno, giorno in cui è previsto il passaggio di Andrea Devicenzi in canoa da Reggio Calabria a Messina, lo raggiungerà nel capoluogo messinese Andrea Frazzica, rappresentante della società sportiva jonica, che pedalerà insieme a lui da Tremestieri fino a Santa Teresa di Riva: «L’arrivo è previsto in piazza Municipio tra le 11.30 e le 12.00 - spiega Frazzica, entrato in contatto con Devincenzi tramite un conoscente comune di Monza - dove l’atleta paralimpico sarà accolto dall’Amministrazione comunale. Dopo una breve sosta, pedaleremo insieme fino a Taormina, dove incontrereremo i rappresentanti del Comune. Poi Andrea si dirigerà verso la provincia di Trapani». A Taormina l’accoglienza si svolgerà a Porta Messina, da dove Andrea Devicenzi percorrerà a piedi il corso Umberto fino a Porta Catania, insieme a chi vorrà accompagnarlo in questo tratto del suo viaggio. L’atleta dell’Asd Città di Santa Teresa Bike e lo sportivo cremonese si ritroveranno poi il 21 giugno per pedalare nuovamene fianco a fianco nell’ultima tappa del viaggio, da Nicolosi al Rifugio Sapienza sull’Etna. Devicenzi non è soltanto un atleta paralimpico, ma un autentico simbolo di resilienza: nato a Cremona nel 1973, a soli 17 anni ha perso la gamba sinistra in seguito ad un grave incidente stradale in moto. Una ferita profonda che, anziché fermarlo, lo ha spinto a reinventarsi completamente, trasformando il dolore in energia positiva e lo sport in uno strumento di crescita personale e collettiva.













