Domenica 12 Luglio 2020
Nella prossima seduta prevista l'elezione del vicepresidente. Via ai Consigli itineranti


Unione dei Comuni, al voto la “decadenza” di Melina Scarcella

di Andrea Rifatto | 25/03/2016 | POLITICA

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Bartorilla, Moschella e Scarcella

L’Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani prova a cambiare passo tornando ad occuparsi dei problemi e delle esigenze del territorio, finalità da troppo tempo passata in secondo ordine visto il prevalere di beghe politiche e controversie sulle cariche istituzionali. Prima, però, l’ente sovracomunale dovrà scrivere l’epilogo della vicenda riguardante la vicepresidente del Consiglio Melina Scarcella, dal 1 febbraio scorso al centro di una controversia, in merito alla legittimità della sua carica, nella quale dopo due mesi di polemiche e aspri confronti pare si sia riusciti a trovare la soluzione. Nel corso della prossima seduta, convocata dal neo presidente Francesco Moschella per lunedì 4 aprile alle 18.30 nell’aula consiliare di Furci Siculo, è stato infatti inserito all’ordine del giorno l’annullamento in autotutela della deliberazione del Consiglio dell’Unione del 20 febbraio 2014, con la quale venne votata Melina Scarcella, e la contestuale elezione del nuovo vicepresidente. Una soluzione concordata tra il segretario dell’Unione, Giuseppe Bartorilla, e il vicepresidente dell’assemblea alla luce dei chiarimenti resi il 4 marzo scorso dal Dipartimento regionale delle Autonomie locali, a cui il 18 febbraio si era rivolto il presidente dell’ente sovracomunale, Domenico Prestipino, per chiedere un parere sulla delibera di elezione di Melina Scarcella. La Regione, analizzando tutta la vicenda e richiamando il parere reso dal segretario Giuseppe Bartorilla, che ha rilevato come alla prima votazione del 20 febbraio 2014 vi sia stata una maggioranza inferiore rispetto a quella assoluta prevista dallo Statuto, in quanto la Scarcella ottenne otto voti su 26 consiglieri, e che dunque sia necessario che il Consiglio annulli la delibera del 2014 provvedendo all'elezione del vicepresidente in una nuova seduta, ha risposto che l’unico organo legittimato a provvedere all’emanazione dei provvedimenti correttivi è il Consiglio dell’Unione. I consiglieri dovranno quindi sanare la questione esprimendosi con votazione palese sulla revoca della delibera del 2014 per poi procedere ad eleggere a scrutinio segreto il nuovo vicepresidente. Carica sulla quale al momento regna l’incertezza, visto che non è escluso che possa essere riconfermata la stessa Scarcella, che sin dal primo momento sostiene la legittimità della sua precedente elezione, così come si potrebbe passare ad individuare un nuovo candidato tra i 22 componenti dell’organo consiliare.

La prossima seduta inaugurerà i “Consigli itineranti”: la convocazione è stata infatti fissata nell’aula consiliare di Furci Siculo e non nel municipio di Sant’Alessio, comune dove ricade la sede istituzionale dell’Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani. La decisione è stata presa dal presidente Francesco Moschella, che ha voluto iniziare il giro dal suo comune, dove ricopre la carica di consigliere comunale di minoranza, per poi spostarsi a turno negli undici centri che fanno parte dell'ente. La scelta non è stata pienamente condivisa dal presidente uscente dell’Unione, Domenico Prestipino, che ritiene come i Consigli debbano svolgersi esclusivamente nella sede istituzionale alessese. Oltre all’elezione del vicepresidente figurano all’ordine del giorno della seduta del 4 aprile altri argomenti: si discuterà infatti di un atto di indirizzo da adottare in merito alla problematica della sospensione del servizio di mobilità sociale per i disabili da parte del Distretto Socio-Sanitario, della nomina dei componenti delle Commissioni consiliari permanenti, dell’approvazione del Programma triennale Opere pubbliche ed elenco annuale 2015 della presa d’atto del riaccertamento straordinario dei residui e della contestuale approvazione bilancio di previsione 2015, pluriennale 2015-2017 e relazione previsionale 2015-2017 e dell’approvazione dello schema di convenzione per la centrale unica di committenza.

Più informazioni: decadenza scarcella  


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