Martedì 09 Giugno 2026
Giuramento dei consiglieri e del sindaco. Messaggi di dialogo con la minoranza


Torna dopo 30 mesi il Consiglio comunale a Giardini: Daniele Saglimbeni eletto presidente

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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Sindaco e consiglieri al termine della seduta

Quasi 900 giorni dopo l’ultima seduta, a Giardini Naxos torna in carica il Consiglio comunale. Era infatti il 29 dicembre 2023 quando l’aula si riuniva bocciando il bilancio di previsione, in quella che sarebbe stata l’ultima seduta prima dello scioglimento decretato dal Regione due mesi dopo. Ieri sera, al Museo del Mare gremito di cittadini, l’assemblea cittadina si è ricostituita dopo le elezioni del 24 e 25 maggio scorsi, con l’insediamento e il giuramento dei consiglieri eletti. In aula hanno preso posto, per la maggioranza, i consiglieri Sandra Sanfilippo la più votata e presidente provvisoria), Alessia Barbagallo, Pietro Giannetto, Francesco Tizzone, Daniele Saglimbeni, Katia Di Blasi, Alessandro Romeo e Carmela Stracuzzi, mentre in minoranza siedono Salvo Puccio (come candidato sindaco giunto secondo), Federica Scordo, Giuseppe Maria Galeano e Claudia Vinciguerra. Presidente del Consiglio comunale di Giardini Naxos è stato eletto Daniele Saglimbeni , 32 anni, consigliere dal 2020 al 2024, che alla votazione a scrutinio segreto ha ottenuto otto voti e quattro schede bianche, mentre suo vice è stato eletto Alessandro Romeo, anche in questo caso con otto preferenze e quattro bianche. 

Saglimbeni: «Consiglio con le carte in regola per rilanciare la città»
«Questa assemblea, nell'espletamento delle proprie funzioni di indirizzo politico e controllo - ha detto nel suo intervento il neo presidente - vuole essere parte attiva nella realizzazione di un'azione amministrativa capace di promuovere e realizzare il progresso della nostra comunità e il buon vivere dei nostri concittadini. Proprio ai nostri concittadini di Giardini Naxos va il ringraziamento più grande: senza il loro fondamentale contributo non avrei potuto sperimentare questa importante esperienza politica. Ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio comunale del mio paese è certamente motivo di orgoglio ma, allo stesso tempo, sento forte la responsabilità per l'impegno che mi attende e che ci attende nei prossimi anni. Assumo l'incarico nel rispetto dei principi della Costituzione, che all'articolo 54 stabilisce che "i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”: un ruolo che intendo esercitare con onestà intellettuale, scrupolosità, spirito di servizio e rispetto. Il mio essere espressione di una precisa parte politica non sarà certo di ostacolo al mio essere imparziale, al fine di garantire una democratica dialettica tra i gruppi consiliari, alla ricerca costante dell'equilibrio che il presidente ha il dovere di esercitare. Auspico che insieme si riesca ad eliminare le scorie di una campagna elettorale che ci ha visti contrapposti, talvolta con toni aspri, ma che abbiamo il dovere di lasciarci alle spalle - ha evidenziato Saglimbeni - lo dobbiamo alla nostra città, ancora segnata dalle cicatrici del ciclone Harry e scossa per i tragici fatti dello scorso venerdì, quando un giovane di 25 anni ha perso la vita per un incidente stradale e un grave incendio ha interessato alcuni locali del lungomare. In situazioni come queste, sedere sui banchi della maggioranza o dell'opposizione non fa nessuna differenza: realizzare il bene comune è dovere di tutti, pur nel rispetto dei ruoli e delle prerogative di ciascuno che, come presidente intendo riconoscere e tutelare, insieme alla dignità istituzionale del Consiglio e alla sua centralità nell'azione amministrativa. Vedo seduti tra i banchi di questo Consiglio donne e uomini che, per storia personale e capacità, hanno tutte le carte in regola per rilanciare Giardini e farla tornare ad essere quel luogo dell'anima dove sarà un piacere vivere e far crescere i nostri figli. Dipende tutto da noi: non sciupiamo questa occasione». Il presidente del Consiglio ha annunciato che vorrà adoperarsi per ridurre la distanza tra chi amministra e chi è amministrato, «sia attraverso la valorizzazione di tutte le realtà civiche ed associative presenti sul nostro territorio, ma anche aprendoci al contributo dei singoli cittadini».

Il sindaco Bosco giura e oggi nomina la giunta
Al termine della seduta è avvenuto il giuramento del sindaco Agatino Bosco, che oggi nominerà la giunta: ai già designati assessori Sandra Sanfilippo (vicesindaca), Giuseppe Biondo e Alessia Barbagallo, dovrebbero aggiungersi Pietro Giannetto e Francesco Tizzone, a meno di sorprese dell’ultima ora, legate anche alla circostanza che su quattro assessori (escluso Biondo, membro esterno) almeno due dovranno dimettersi dalla carica di consigliere, passato non facile da sostenere per i neo eletti. «Siamo aperti a qualsiasi proposta per il bene comune - ha detto il primo cittadino rivolgendosi a Salvo Puccio - speriamo di lavorare tutti bene per il paese, in primis io che ho le maggiori responsabilità nei confronti della cittadinanza, sappiamo tutti che il paese nell’ultimo periodo non è stato trattato molto bene. Le situazioni da affrontare sono tante e anche pesanti, ma ci metteremo l’anima e la buona volontà e ritengo che questo Consiglio comunale sia il più adatto per risolvere le problematiche di Giardini Naxos. La mia porta è e sarà sempre aperta per tutti». A prendere la parola anche il consigliere Puccio: «Per troppo tempo è mancata la politica e anche il controllo dei cittadini sull’azione amministrativa e la democrazia ne ha risentito - ha detto - accogliamo l’invito al dialogo e faremo il nostro ruolo di opposizione per aiutare anche a non sbagliare»


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