Taormina, bilancio 2025 in chiaroscuro all’Asm: utile ridotto e liquidità azzerata
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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La maggioranza consiliare ha dato il via libera
Un bilancio 2025 in chiaroscuro all’Asm di Taormina. Il Consiglio comunale ha approvato il consuntivo con otto favorevoli della maggioranza (assenti Claudio Giardina e Jenny Gullotta), quattro contrari della minoranza (Marcello Passalacqua, Lucia Gaberscek, Andrea Carpita e Nunzio Corvaia, assente Luca Manuli) e l’astensione della collega Maria Rita Sabato. Un bilancio chiuso con un utile di appena 10.893 euro e una posizione di tesoreria passata da 2,8 milioni a -5.000 euro circa; crescono di 4,7 milioni di euro (sul 2022) i ricavi di funivia e parcheggi, con i canoni di quest’ultimi passati da 500.000 euro nel 2022 a 2,6 milioni nel 2025 e un aumento di un milione nell’ultimo anno. A ricavi stabili e con costi operativi e di personale in crescita, il risultato del comparto è sceso da 1,76 milioni a 337.000 euro (-80%). Gli investimenti sono passati da 1,8 a 5,2 milioni in un anno, di cui 2 milioni circa per il settore trasporti: ciò ha assorbito la liquidità esistente e generato costi soprattutto per ammortamenti e personale. Il solo settore trasporti ha chiuso il 2025 con una perdita di 1,9 milioni di euro. «Il 2025 è stato un anno di importanti investimenti, con fondi interni, per l’acquisto degli autobus - ha ricordato l’assessore alle Partecipate, Giuseppe Sterrantino - Asm non ha obbligo di fare utili e la ridotta liquidità è giustificata dagli esborsi finanziari. Il bilancio arriva in ritardo in aula perchè è stato necessario attendere dalla Regione il dato sul contributo annuale, altrimenti sarebbe stato in perdita. Rispetto alle richieste dei revisori abbiamo già accatastato i parcheggi e approvato i contratti di affitto con il Comune». Il collegio dei revisori, infatti, siglando parere favorevole ha rilevato che l’assenza dei contratti di locazione di Porta Pasquale, Lumbi e Porta Catania poteva comportare «il concreto rischio che l’Agenzia delle Entrate, in sede di un eventuale accertamento, contesti la deducibilità dei relativi costi sostenuti per canoni di locazione (potrebbe derivare l’emersione di passività potenziali)», così come ha evidenziato l’assenza di informativa o menzione in merito all'istituzione e all’adeguatezza degli assetti organizzativi-amministrativi e contabili previsti dall’art. 2086 Codice civile e la mancata imputazione di somme al fondo contenzioso e al fondo svalutazione crediti, raccomandando un attento e costante monitoraggio delle liti pendenti per una corretta quantificazione di essi. Dalla minoranza Corvaia ha rilevato che Asm è in forte squilibrio strutturale, con un massiccio aumento dei costi di ammortamento, e tra investimenti e personale il bilancio consuntivo non dice se l’azienda funzioni bene ma solo che i conti tornano: «La situazione non è florida e per il 2026 sarà ancora peggio - ha affermato l’esponente di opposizione - ci sono perdite sui parcheggi, regge solo la funivia e c’è molto da rivedere, soprattutto sulle assunzioni spropositate degli interinali. Gli investimenti straordinari non sono mai stati autorizzati dal Consiglio comunale - ha aggiunto - in realtà questo bilancio serve a preparare il passaggio di Asm a società per azioni e dimostrare che l’azienda non va in perdita». Sterrantino ha replicato che le assunzioni degli interinali sono state fatte nel rispetto delle percentuali consentite dalla legge e nel settore rifiuti è stata utilizzata deroga fino al 100% concordata con i sindacati. Inoltre gli investimenti hanno interessato nel corso degli anni il servizio idrico e la pubblica illuminazione.













