"Soldi per gli spettacoli ma scuole infuocate": a Santa Teresa la minoranza interroga
di Redazione | oggi | POLITICA
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Un'aula scolastica santateresina
Il 95% delle aule scolastiche siciliane non ha impianti di climatizzazione né sistemi di ventilazione meccanica controllata e con le temperature ancora elevate anche a settembre il tema del comfort climatico è al centro del dibattito sulle condizioni nelle quali si svolgeranno le lezioni. A Santa Teresa di Riva i consiglieri di minoranza Nino Bartolotta e Cristina Pacher hanno presentato un’interrogazione sul tema al sindaco Danilo Lo Giudice, chiedendo i motivi per i quali l'Amministrazione comunale non abbia adottato alcun provvedimento per evitare i gravi disagi che saranno causati agli alunni e studenti delle scuole cittadine per l’assenza di sistemi di raffrescamento e quali provvedimenti intenda adottare l'Amministrazione per venire incontro alle esigenze degli alunni e dei docenti. «Tutta l'estate è stata caratterizzata da elevate temperature che hanno consentito di stabilire che stiamo vivendo l’anno più caldo di sempre - esordiscono i due consiglieri - e le condizioni climatiche ancora oggi non accennano a rientrare nei parametri stagionali. Tutto ciò contribuisce ad alimentare il dibattito sulle difficoltà che si apprestano ad incontrare alunni e docenti delle scuole cittadine con l'imminente inizio delle lezioni e da un indagine conoscitiva a campione abbiamo rilevato che in tantissime aule scolastiche non ci sono climatizzatori o strutture simili per il raffreddamento degli ambienti». La minoranza evidenzia come ci siano molti interrogativi sull'opportunità di svolgere le lezioni in ambienti non idonei per le alte temperature, rilevando che il Comune a tutt'oggi non abbia preso provvedimenti per dotare le aule scolastiche di idonei climatizzatori. «Tutto ciò era prevedibile e risolvibile con una attenta programmazione - concludono Bartolotta e Pacher - utilizzando una parte delle ingenti risorse finanziarie che sono state spese per spettacoli e contributi vari. La scuola è stata abbandonata a se stessa, nonostante i proclami dell'assessore al ramo che, ancora una volta, dimostra scarsa capacità di affrontare i problemi facilmente risolvibili con una attenta programmazione». La risposta del sindaco all’interrogazione arriverà nella prossima seduta del Consiglio comunale.













