Santino Veri si candida a sindaco di Santa Teresa: "Pronto a fare un passo indietro se..."
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Veri, 65 anni, è consigliere dal 2012
Se il governo in carica a Santa Teresa di Riva ha ufficializzato da tempo il nome della vicesindaca Annalisa Miano come candidato sindaco per le elezioni amministrative 2027, sul fronte opposto non c’era finora alcuna certezza. Ad aprire nuovi scenari in vista della campagna elettorale è il consigliere comunale Santino Veri, che ufficializza la sua disponibilità a correre per la poltrona più alta del Palazzo. “Corteggiato" da esponenti dell’attuale maggioranza per rientrare nella compagine in cui è stato dal 2017 al 2022, Veri ha declinato l’invito e ha sondato il terreno negli ultimi mesi riscontrando apprezzamento tra gli elettori s una sua discesa in campo in prima persona. A sostenerlo sono pronti anche esponenti politici del comprensorio, mentre “in casa” al momento il consigliere non conta sul sostegno dell’attuale minoranza consiliare guidata da Nino Bartolotta, che sarebbe al lavoro per un progetto diverso. Ma le strade potrebbero incrociarsi nei prossimi mesi. Veri, mancano otto mesi alle elezioni e non si intravede un progetto alternativo a quello dell’Amministrazione uscente: nascerà qualcosa? Lavorando per stringere accordi finalizzati a creare un unico schieramento o si potrebbero avere più liste? Lei è in Consiglio comunale dal 2012, gli ultimi cinque anni in minoranza e poi indipendente: ritiene di poter dare ancora il suo contributo politico per il paese? Un contributo anche da candidato sindaco? Con il suo ex capogruppo Nino Bartolotta i rapporti si sono incrinati da tempo: c'è la possibilità di un riavvicinamento? A sfidarla potrebbe trovare Annalisa Miano o il candidato cambierà?
«Certamente sì, otto mesi non sono pochi, le ferie si sono concluse adesso ma si sta lavorando da tempo, anche se fino ad oggi non è stato ufficializzato nulla»
«Il mio auspicio è arrivare ad uno schieramento unico per creare un'alternativa forte all’attuale Amministrazione, per questo spenderò ogni energia per riunire tutti coloro che come me credono che cambiare sia possibile»
«Ho svolto il ruolo assegnatomi con convinzione, restando sempre cittadino tra i cittadini, disponibile ad ascoltare e condividere le necessità che mi venivano rappresentate. Quando sapevo di essere impotente a dare aiuto l’ho ammesso, con tanta umiltà. Penso di poter continuare a dare il mio contributo alla mia comunità, se i cittadini con il loro voto lo vorranno: se pensare ciò significa essere arrogante, lo sono»
«Da tanto tempo sono sollecitato da parecchi amici, ma soprattutto da tanti cittadini che mi chiedono perchè non mi candidi a sindaco con la garanzia di appoggiarmi, perché mi vedono uno di loro. Se sulle sollecitazioni degli amici posso pensare che lo facciano perché mi vogliono bene, su quelle dei cittadini che chiedono un'alternativa a questa Amministrazione no, non posso pensare che tutti mi vogliono bene, ma evidentemente hanno seguito la mia attività politica e mi propongono di rappresentarli. Tante considerazioni mi hanno portato oggi a voler dichiarare la mia disponibilità a rappresentare un progetto alternativo e a partecipare alla sua costruzione, lavorando a 360 gradi da candidato sindaco. Certamente è importante il progetto e qualora se ne dovesse rappresentare l'opportunità potrei tranquillamente fare un passo indietro, se si dovesse intravedere un’eventuale candidatura migliore della mia e più conducente allo scopo»
«Penso che Bartolotta rappresenti il passato, ha un’enorme esperienza politica ma alle ultime elezioni i cittadini con il voto hanno manifestato la loro volontà. Oggi bisogna guardare con serenità e senza vecchi rancori al futuro»
«Noi lavoriamo ad un progetto alternativo a quello dell'Amministrazione uscente, senza guardare al candidato. Continueremo a farlo, a lavorare sulle adesioni che stanno pervenendo per stabilire, tutti insieme, compiti e ruoli e per la composizione della lista. Le nostre valutazioni esulano dal nome del candidato avversario, per noi cambia poco. Se l'Amministrazione in carica ha scelto di puntare su Miano, che stimo come persona, significa che ritiene sia il candidato migliore per garantire continuità al progetto. Per fortuna saranno i cittadini a scegliere se votare per la continuità o per un progetto alternativo».













