Lunedì 22 Ottobre 2018
Approvata la convenzione con Infratel dopo le perplessità. Lavori già partiti


Sant'Alessio, sì unanime dal Consiglio alla nuova fibra ottica

di Andrea Rifatto | 04/06/2018 | POLITICA

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L'ultima seduta del Consiglio comunale

Sì unanime dal Consiglio comunale di Sant’Alessio alla fibra ottica. Al secondo tentativo è stata infatti approvata la convenzione tra la Regione, il Comune e Infratel Italia per la posa di una nuova linea destinata alla banda ultra larga internet. Il documento è stato approvato all’unanimità con sei voti favorevoli (assenti Virginia Carnabuci e Giovanni Saccà in maggioranza, Rosanna Fichera in minoranza) dopo il rinvio della seduta precedente per le perplessità sollevate da entrambi i gruppi in merito al ripristino del manto stradale dopo i lavori. In seguito a un incontro con Infratel e con la ditta esecutrice, la lunghezza degli scavi da eseguire in paese è stata ulteriormente ridotta da 400 a 36 metri, visto che la fibra verrà passata nei cavidotti posati durante la metanizzazione. I lavori, tra l’altro, sono già partiti da alcuni giorni senza che il Consiglio comunale si fosse ancora espresso sull’argomento. “Avevamo chiarito di essere favorevoli alla fibra ma le nostre perplessità avevano ragione di esistere, adesso abbiamo tutelato gli interessi dei cittadini, senza andare contro la collettività come qualcuno aveva voluto far intendere, ma evitando che venissero sventrare le strade” hanno detto i consiglieri di maggioranza Nino Lo Monaco e Saro Trischitta, che si erano astenuti in precedenza. Il capogruppo di opposizione Concetto Fleres, favorevole alla banda larga, ha sollevato perplessità sulla documentazione presente agli atti, dalla quale non si evince la riduzione a 36 metri degli scavi, evidenziando come non sia accettabile che la convenzione non garantisca trasparenza su costi e modalità di esecuzione e permetta alla ditta di iniziare i lavori con l’istituto del silenzio-assenso. Per questo motivo aveva chiesto di stralciare un articolo del documento allo scopo di avere maggiori informazioni sull’operazione. Richiesta non ricevibile perché sarebbe altrimenti saltata tutta la convenzione. Il sindaco Giovanni Foti ha comunque rassicurato che l’accordo è stato raggiunto e che il manto stradale verrà ripristinato per 2,50 metri di larghezza. Dunque alla fine maggioranza e opposizione hanno votato compatte. Gli scavi interesseranno via Madonna del Carmelo, mentre sul lungomare sono in corso di realizzazione alcuni pozzetti e piccoli tratti di collegamento.


COMMENTI

Giuseppe Cacciola | il 04/06/2018 alle 15:48:06

Finalmente,non potevo credere che il consiglio non approvasse la convenzione,d'altronde già una fibra ottica era stata realizzata con opus fibra,avrebbe potuto anche essa usufruire del cavidotto posto,coma da offerta migliorative,dalla società che ha realizzato i lavori di distribuzione del metano. Il punto è un altro,queste società usufruiscono di una legge europea speciale,pertanto le autorizzazioni relative ai lavori son quasi obbligate, il Comune può intervenire sul progetto di distribuzione e sul rispetto delle norme di esecuzione,orbene la società in questione non ci fa nessun favore nell'asfaltare per circa 2,5 metri ,deve solo attenersi alla normativa europea e al regolamento di attuazione che prevede qualora il tratto interessato sia stato oggetto di lavori di rifacimento totale del manto stradale nell'ultimo anno ,il ripristino deve avvenire per la intera larghezza della carreggiata.Pertanto basta solo stare attenti alle normative e rivendicare i propri diritti.

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