Domenica 11 Aprile 2021
Il Consiglio dovrà esitare il Rendiconto entro 30 giorni, altrimenti sarà sciolto


Sant’Alessio, si è insediato il commissario: ultima chance per approvare il Bilancio 2019

di Andrea Rifatto | 10/10/2020 | POLITICA

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Il municipio di Sant'Alessio

Ultima chance per il Consiglio comunale di Sant’Alessio per approvare il Rendiconto di bilancio 2019, bocciato nella seduta del 29 settembre con una votazione che si è conclusa in parità per 4-4. Ieri pomeriggio si è insediato in municipio il commissario ad acta nominato il 16 settembre dalla Regione, il funzionario Domenico Mastrolembo Ventura, che ha subito inviato ai consiglieri comunali la diffida ad adempiere ad approvare la deliberazione del Rendiconto di gestione 2019,  entro e non oltre i 30 giorni dalla data fissata per la seconda adunanza e comunque non oltre il 10 novembre. Trascorso tale termine, il commissario provvederà in via sostitutiva all’approvazione del documento e scatterà l’applicazione della sanzione prevista in questi casi, ossia lo scioglimento del Consiglio comunale. La diffida è stata notificata ai consiglieri dalla segretaria comunale Antonella Li Donni, che nella qualità di responsabile dell’Area Finanziaria dovrà informare il funzionario regionale sull’esito dell’adunanza. La nuova seduta consiliare è stata convocata dal presidente Domenico Aliberti per lunedì 12, alle ore 18, nell’aula del municipio, dove si fa rientro dopo quattro riunioni svoltesi nella palestra del plesso scolastico “Gussio” per garantire un maggiore distanziamento, vista l’emergenza sanitaria in corso. Il Consiglio sarà comunque a porte chiuse senza la partecipazione del pubblico. Quello di lunedì sarà un “test” importante anche per analizzare lo stato di salute del gruppo di maggioranza consiliare “Vince Sant’Alessio”, che nella scorsa seduta non è riuscito a garantire i numeri per approvare la delibera viste le assenze di Giovanni Saccà (arrivato in ritardo) ma soprattutto di Giuseppe Pasquale, che da quasi un anno non partecipa ai lavori d’aula dopo l’azzeramento della Giunta di cui faceva parte. In prima convocazione servirà la presenza di almeno sei consiglieri ma non è escluso che la maggioranza non superi quota cinque e dunque, per avere il numero legale, debba fare affidamento sui tre esponenti di minoranza o sull’indipendente Nino Lo Monaco, che a quel punto potrebbero far saltare la convocazione con il rinvio al giorno successivo. La crisi politica in atto ormai da nove mesi non ha trovato soluzioni neanche in questi giorni dopo la bocciatura del Rendiconto e quindi il sindaco Giovanni Foti conta sul senso di responsabilità dei consiglieri per evitare lo scioglimento del Consiglio. In discussione anche la ratifica di una variazione di bilancio approvata dalla Giunta il 14 agosto (l’inserimento nelle somme in entrata di 8mila 773 euro assegnati dalla Regione per favorire il rispetto delle misure anti Covid-19 sulla spiaggia) e lo scioglimento della convenzione per il servizio di segreteria tra i Comuni di Sant'Alessio e San Teodoro.


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