Mercoledì 28 Ottobre 2020
Il sindaco alcantarino non aveva dato l'ok. Da modificare il Piano di riequlibrio


Sant’Alessio, salta la segreteria associata con Graniti: “Hanno agito senza alcun accordo”

di Andrea Rifatto | 16/02/2017 | POLITICA

2235 Lettori unici | Commenti 1

I sindaci Lo Giudice e Fichera

Un “corto circuito” istituzionale fa saltare la gestione associata del servizio di segreteria tra i Comuni di Sant’Alessio Siculo e Graniti. La delibera per la stipula della convenzione era stata approvata dal Consiglio alessese nella seduta del 9 gennaio e costituiva un atto propedeutico al Piano di riequilibrio finanziario decennale da 2,5 milioni di euro, approvato il giorno dopo, in quanto consentiva al Comune di Sant’Alessio di dimezzare il costo del segretario e attuare così una delle misure di risanamento finanziario previste dalla norma. Nella proposta firmata dal sindaco Rosa Anna Fichera veniva specificato che “a seguito di incontri preliminari tra le due amministrazioni si è addivenuti alla volontà di stipulare una convenzione per lo svolgimento in forma associata del servizio di segreteria, con capofila Graniti, e di dare atto che i sindaci di comune accordo hanno stabilito di nominare quale segretario quello in servizio a Sant’Alessio, con scadenza della convenzione coincidente con quella del mandato del sindaco di Graniti”. La delibera passò all’unanimità e tutti i consiglieri augurarono buon lavoro alla segretaria Antonella Li Donni per il nuovo incarico a Graniti, anche se il vicesindaco Giuseppe Cacciola storse il naso in quanto rimase sorpreso dalla decisione di indicare il comune alcantarino come capofila, scelta dettata dal fatto che il ritorno alle urne in prrmavera a Sant'Alessio avrebbe fatto decadere la convenzione, mentre il capogruppo di minoranza Giuseppe Riggio espresse qualche perplessità ritenendo che per Sant’Alessio fosse utile avere un segretario a tempo pieno.

A distanza di un mese, però, si è scoperto però che il sindaco di Graniti, Paolino Lo Giudice, aveva solo dato una “timida disponibilità” all’assessore al Bilancio della cittadina del Capo, Giuseppe Bartorilla, senza dare conferma della volontà di aderire alla convenzione. “Confermo che a fine dicembre 2016 ci sono stati degli incontri al fine di potere convenzionare il servizio di segreteria comunale per trovare un accordo e quindi potere sottoporre al Consiglio comunale, organo competente alla stipula, una bozza di convenzione.  Ma prima che si giungesse ad un vero e proprio accordo e, quindi, ad una richiesta ufficiale da parte del nostro Comune – spiega Lo Giudice – ci siamo ritrovati con questo atto approvato dal Consiglio di Sant’Alessio, che a parere della mia Amministrazione non ha i requisiti per potere avere analoga approvazione da parte del nostro Comune perché non condividiamo la scelta di indicare Graniti come capofila. Evidentemente Sant’Alessio aveva l’urgenza di approvare la delibera in quanto propedeutica al piano di riequilibrio ma doveva essere una decisione condivisa, hanno agito in fretta seppur in buona fede”. Il Comune di Graniti il 21 gennaio ha dunque affidato l’incarico di segretario comunale a scavalco al dott. Pietro Amorosia, titolare a Gela, in scadenza il 28 febbraio: "Puntiamo a prorogare la nomina, anche se non escludo che in futuro si possa avviare tale collaborazione con Sant’Alessio ma non con Graniti capofila" – aggiunge il sindaco Lo Giudice.

Una delibera che rimane quindi “morta” ma che, assicura l’assessore al Bilancio della cittadina alessese, Giuseppe Bartorilla, non avrà ripercussioni sul Piano di riequilibrio, che dovrà essere rimodulato con una riduzione delle spese su altre voci, mentre nel Bilancio è stata prevista comunque la copertura del 100% del costo del segretario comunale. Il sindaco Rosa Anna Fichera, che ha portato in aula la proposta senza accertarsi che il collega granitese la condividesse a pieno, ha fatto sapere nel frattempo che la dott.ssa Li Donni ha trovato un’altra soluzione alternativa più vicina alle sue esigenze: a Graniti, comunque, non avrebbe mai prestato servizio vista l’approvazione unilaterale della convenzione.


COMMENTI

Giuseppe Bartorilla | il 16/02/2017 alle 23:01:24

Caro Andrea vorrei precisare che non bisogna rimodulare nulla.. gli obbiettivi del piano, tra i quali spicca la riduzione della spesa corrente, saranno garantiti anche con il segretario a tempo pieno. ..quanto sopra al fine di evitare inutili allarmismi. Il piano approvato rimane tale. Peppe bartorilla

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.