Sant’Alessio, l'assessore Trischitta riottiene "pieni poteri": riassegnate due deleghe
di Redazione | oggi | POLITICA
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Trischitta è rimasto fuori tre mesi nel 2024
Al suo rientro in giunta non gli erano state più assegnate, ma a distanza di un anno e mezzo tornano nelle sue mani. A Sant’Alessio Siculo l’assessore Saro Trischitta torna ad avere “pieni poteri” nelle deleghe che gli erano state attribuite dal sindaco Domenico Aliberti all’indomani della vittoria elettorale del 2022. Ad ottobre 2024, infatti, dopo, tre mesi dopo le dimissioni presentate da Trischitta, poi rientrato con la nuova nomina ad assessore, non aveva ricevuto tutte le deleghe ma “solo” Pubblica Istruzione, Protezione civile, Manutenzione urbana, Igiene e Sanità e Servizi cimiteriali. Turismo e Cultura, infatti, erano state consegnate all’assessora Roberta Rigano, che nella stagione estiva 2024 aveva gestito insieme ai colleghi l’organizzazione degli eventi dopo il forfait con le dimissioni giunte in piena estate. Adesso il primo cittadino è tornato sui suoi passi e ha assegnato nuovamente a Saro Trischitta le deleghe a Turismo e Cultura, «al fine di assicurare una più equilibrata distribuzione dei carichi di lavoro in un'ottica di maggiore efficienza amministrativa - si legge nel provvedimento - e anche tenuto conto delle esigenze rappresentate da alcuni componenti». L'assessora Rigano ha infatti dato il via libera all'operazione di "restituzione" e mantiene Servizi sociali, Pari Opportunità, Polizia municipale, Viabilità e Sport; l’assessore Gianluca Lo Cascio continua ad occuparsi di Ambiente, Arredo urbano, Verde pubblico, Politiche giovanili e Politiche energetiche; il vicesindaco Giovanni Foti mantiene Lavori pubblici e Urbanistica, mentre il sindaco Aliberti si occupa di Bilancio, Tributi e Personale e di tutte le altre materie non assegnate.













