Lunedì 22 Ottobre 2018
Interrogazione della minoranza dopo il botta e risposta tra dirigente e vicesindaco


Sant’Alessio, "Fare chiarezza sulla querelle scuola-Comune per i locali"

di Andrea Rifatto | 08/02/2018 | POLITICA

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La scuola "Gussio" e l'annessa palestra

Si accendono anche i riflettori del gruppo di minoranza consiliare sulla vicenda che vede contrapposti il Comune di Sant’Alessio Siculo e l’Istituto comprensivo di S. Teresa di Riva sulla concessione a terzi, al di fuori dell’orario delle lezioni, dei locali scolastici e della palestra del plesso “Antonio Gussio” della cittadina del Capo. Dopo l’approvazione dello schema di convenzione in Consiglio comunale, la dirigente scolastica Enza Interdonato non ha firmato il documento perché ritiene che spetti all’Istituto autorizzare l’uso dei locali, mentre per il Comune è sufficiente un semplice parere anche perché, come detto dal vicesindaco Franco Santoro, i locali sono di proprietà dell’Ente. I consiglieri di “Cambiavento”, Concetto Fleres, Rosa Anna Fichera e Giuseppe Bartorilla, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco Giovanni Foti, al vicesindaco con delega a Pubblica Istruzione e Sport Franco Santoro e al presidente del Consiglio comunale Domanico Aliberti allo scopo di ottenere chiarimenti. “Si è appreso che la dirigente ha lamentato modifiche alla bozza di convenzione che le era stata sottoposta anche informalmente e trasmessa per vie brevi dall’esperto del sindaco allo Sport Natale Ferlito – scrivono i tre – e che la stessa ha dichiarato che non intende sottoscrivere la convenzione modificata così come approvata dal Consiglio comunale, in quanto il documento non rispetta il ruolo e le attribuzioni del Consiglio d’Istituto. Chiediamo di conoscere se quanto appreso corrisponde al vero – proseguono Fleres, Fichera e Bartorilla – e cioè se, come si evince, pare che prima ancora dell’invio della convenzione stessa era stata concessa un’autorizzazione all’utilizzo dei locali scolastici e della palestra e a chi; come intenda rispondere l’assessore allo Sport e vicesindaco Franco Santoro alle gravissime dichiarazioni della dirigente scolastica, che sostiene come ‘le affermazioni del vicesindaco Franco Santoro non si coniugano né con la normativa, e ciò è grave, né con la funzione assegnatagli, e ciò è ancora peggio’ e come si intenda risolvere le questioni sollevate dalla dirigente in merito alla delibera adottata e alla convenzione contestata”.

Più informazioni: concessione scuola s. alessio  


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