Giovedì 23 Maggio 2024
Approvato il Regolamento per la definizione delle ingiunzioni di pagamento


Sant'Alessio, debiti per 600mila euro: il Comune agevola alberghi e condomini

di Andrea Rifatto | 26/04/2017 | POLITICA

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Via libera dal Consiglio comunale di Sant’Alessio Siculo al Regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento per le entrate tributarie non riscosse. Il Comune ha deciso di utilizzare la possibilità offerta da una legge nazionale del 2016 che consentire di disporre la definizione agevolata delle entrate non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento notificati tra il 2000 e il 2016, che comporta per il debitore il vantaggio di non dover versare l’importo delle sanzioni con una riduzione significativa del debito e allo stesso tempo consente all’Ente di riscuotere crediti ormai vetusti, abbattendo costi amministrativi e di contenzioso. “In realtà questo Regolamento ha incidenza sulle ingiunzioni a far data dal 2014, perché prima in Sicilia ci si avvaleva della Serit Spa – ha spiegato l’assessore al Bilancio Giuseppe Bartorilla  e ammontano a circa 600mila che fanno riferimento alla tariffa idrica non versata da alberghi e condomini e all’Ici. Non so a quanto ammontino sanzioni e interessi – ha aggiunto – perché secondo i nuovi principi contabili vengono riscossi per cassa”.  

Secondo la minoranza, verranno favoriti pochissimi debitori con il solo obiettivo di fare cassa. “Mi meraviglio del fatto che in una settimana si è corso a fare e proporre un regolamento di cui solo pochi cittadini usufruiranno – ha detto in aula il capogruppo Giuseppe Riggio – e ne approfitteranno solo i morosi storici, alberghi e condomini. Abbiamo sollecitato il presidente del Consiglio a fare un regolamento sull’acquedotto da ben tre anni e non lo ha ancora fatto: per quello non c’è volontà, mentre per questo si perché agevola gli albergatori di S. Alessio”. La proposta è passata con sei voti della maggioranza (Giuseppe Pasquale, Nunziata Cannavò, Giuseppe Bartorilla, Donatella Molino, Rosario Trischitta e Natale Ferlito), mentre i tre di opposizione presenti, Giuseppe Riggio, Daniela Carnabuci e Pietro Trovato, hanno abbandonato l’aula prima della votazione in segno di protesta, “anche perché all’unica riunione tenuta per la stesura del Regolamento per la definizione delle ingiunzioni – spiega Carnabuci – non ha potuto partecipare il consigliere Trovato, in quanto nonostante avesse chiesto uno spostamento di orario per poter essere presente, non ha ricevuto risposta”.

I debitori potranno adesso estinguere il debito versando le somme senza le sanzioni, mentre per le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada non dovranno versare gli interessi. Gli interessati dovranno presentare istanza per la definizione agevolata del debito indicando l’eventuale volontà di rateizzazione e in quante rate, che non dovranno essere più di quattro con termine massimo il 30 settembre 2018. In caso di versamento unico bisognerà pagare entro luglio 2017; versamento in due rate di pari importo entro luglio 2017 e aprile 2018; in tre rate entro luglio e novembre 2017 e aprile 2018 e quattro rate entro luglio e novembre 2017 e aprile e settembre 2018.


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