Sabato 02 Maggio 2026
Rendiconto 2025 approvato dal Consiglio comunale. Si valutano ulteriori aiuti al commercio


Santa Teresa, via libera al consuntivo: "tesoretto" da 2 milioni per lungomare e parcheggi

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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La seduta del Consiglio comunale

Seduta “leggera” di Consiglio comunale a Santa Teresa di Riva. All’ordine del giorno figurava in particolare il bilancio consuntivo 2025, approvato con i sei voti della maggioranza (assenti Domenica Sturiale e Carmelina Cassaniti) e l’astensione dell’indipendente Santino Veri (assenti i consiglieri di minoranza Nino Bartolotta e Cristina Pacher e l’indipendente Martina Lombardo). Un rendiconto chiuso con un “tesoretto” di 2.284.251 di euro di parte disponibile, con entrate accertate e impegni per 28,9 milioni di euro e incassi e pagamenti per 17 milioni di euro. «Anche quest’anno rispettiamo i termini previsti e otterremo una premialità dalla Regione - ha esordito il sindaco Danilo Lo Giudice - ci confermiamo un Comune sano e approviamo un rendiconto che conferma l’opera di risanamento finanziario portata avanti da diversi anni. Negli ultimi tre rendiconti non abbiamo mai avuto un avanzo libero pari a zero, lo scorso anno 1,6 milioni e adesso 2,2 milioni, non abbiamo fatto ricorso all’anticipazione di tesoreria e abbiamo un saldo di cassa di 3,3 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Un avanzo libero di questa portata è un indice positivo». Lo Giudice ha ricordato come la quota dello scorso anno sia stata utilizzata per acquistare terreni da destinare a parcheggi,  mentre adesso verrà data priorità alle spese per la sistemazione del lungomare distrutto dal ciclone Harry, in aggiunta ai lavori per 2,5 milioni di euro già coperti dalla Regione. Una quota dell’avanzo verrà comunque destinata ad acquisire un’altra area da destinare alla sosta delle auto nel quartiere Torrevarata, mentre per costruire i parcheggi si farà ricorso ai mutui, vista l’alta capacità di indebitamento garantita dal bilancio. 

Il consigliere Veri ha chiesto di stanziare fondi anche per aiutare con un contributo i commercianti del corso principale e delle vie limitrofe, in difficoltà dopo il ciclone. «Bisogna trovare la formula giuridica giusta - ha risposto il sindaco - l’avanzo libero può essere applicato per determinate situazioni e non come contributo diretto assegnato ai commercianti, diventerebbe una spesa corrente, semmai come compensazione o riduzione dei pagamenti futuri dei tributi, soluzione alla quale siamo lavorando. Anche la definizione agevolata, che porteremo presto in aula con il regolamento sulla Rottamazione quinquies, aiuta le attività commerciali che hanno tributi arretrati da pagare». Il Consiglio comunale ha poi approvato con sei voti favorevoli e un astenuto una variazione tecnica al bilancio di previsione 2026-2028 per l’inserimento di contributi e finanziamenti.


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