Domenica 21 Aprile 2024
Salta la discussione dell'interrogazione per l'assenza del sindaco. L'opposizione attacca


Santa Teresa, la vicesindaca tace sulla mensa ed è polemica: "Fuggite davanti ai problemi"

di Andrea Rifatto | 02/11/2023 | POLITICA

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Bartolotta aveva chiesto che rispondesse Miano

La discussione non è ancora iniziata, ma i toni si sono già accesi. C’era tanta attesa a Santa Teresa di Riva per la trattazione dell’interrogazione presentata il 12 ottobre dalla minoranza consiliare sulla mensa scolastica, che ha chiesto all’Amministrazione comunale numerose risposte sull’espletamento del servizio, ma il Consiglio comunale ha deciso di far slittare il dibattito. La maggioranza, con il capogruppo Dario Miano, ha infatti chiesto il rinvio della seduta di 24 ore (impossibile per la necessità di notificare gli atti ai tre consiglieri assenti) o al primo Consiglio utile, motivando la proposta con la necessità di far partecipare alla discussione il sindaco Danilo Lo Giudice, assente perchè impegnato nell’assemblea del partito Sud chiama Nord a Enna. Proposta fortemente contestata dall’opposizione, che dopo aver chiesto la trattazione a breve scadenza, anche a partire da oggi, ha abbandonato l’aula in seguito all’intervento del capogruppo Nino Bartolotta (presente insieme a Santino Veri), prima che la maggioranza votasse il rinvio dell’argomento ad un seduta successiva non ancora convocata. “Su questa vicenda il sindaco è stato e continua ad essere assente - ha attaccato Bartolotta - preferisce inseguire altre situazioni politiche che lo riguardano, da Monza ad Enna, anzichè occuparsi della sua comunità. A Santa Teresa di Riva non c’è più, se ci fa conoscere la sua agenda saremo disponibili a vedere in quale data è libero per il paese”. 

L’opposizione ha chiesto che rispondesse la vicesindaca con delega alla Pubblica Istruzione Annalisa Miano, presente alla seduta al posto del sindaco e intervenuta sulle altre proposte di deliberazione trattate dal Consiglio comunale: “Cosa ci sta a fare allora? - ha chiesto Bartolotta - chi meglio di lei che conosce la materia può relazionare e rispondere all’interrogazione, per capire lo stato della situazione dopo un mese dall’inizio delle lezioni, visto che i bambini continuano a non mangiare a scuola? Serve la presenza del sindaco per arrampicarsi sugli specchi? Rinviare significa non avere a cuore i problemi della scuola e dei bambini - ha aggiunto il leader della minoranza - sfuggite di fronte alle vostre responsabilità, non siete in grado di governare il paese in queste condizioni, di fronte al pericolo non si scappa, si affronta”. Dopo l’uscita dall’aula dei consiglieri Bartolotta e Veri, la vicesindaca Miano ha chiesto la parola facendo presente che ad ascoltare ci fossero comunque i cittadini, ma su “suggerimento” di un dipendente comunale si passati subito al voto sul rinvio e ad argomento ormai chiuso Miano ha fatto presente che il sindaco è sempre stato presente e avrebbe potuto rispondere anche lei, ma il Consiglio è sovrano e ha scelto di spostare la discussione: “Sarò presente quando sarà trattato l’argomento per dire la nostra verità - ha commentato - sulla mensa si è fatta molta strumentalizzazione”. Un mancato intervento, quello della vicesindaca già designata prossima candidata sindaco, che ha suscitato perplessità tra i cittadini ma anche nel Palazzo comunale, visto che la sua presenza e il tema da affrontare non concedevano alibi per non rispondere. 


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