Santa Teresa, in cassa "tesoretto" da 2 milioni. Bartolotta: "Un milione ai commercianti"
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Amministrazione soddisfatta del risultato
Si chiude con un “tesoretto” di oltre due milioni di euro il bilancio consuntivo 2025 del Comune di Santa Teresa di Riva. La giunta, presieduta dal sindaco Danilo Lo Giudice, ha infatti approvato il rendiconto di gestione dello scorso anno, con entrate accertate e impegni per 28,9 milioni di euro e incassi e pagamenti per 17 milioni di euro, con 2.284.251 di euro di parte disponibile per le spese che l’Amministrazione comunale deciderà di affrontare nell’anno in corso. Il documento finanziario dovrà adesso essere approvato dal Consiglio comunale entro il 30 aprile. «Rispettiamo la scadenza prevista dal legislatore e riusciamo a chiudere il rendiconto con numeri importanti - commenta Lo Giudice - anche quest’anno con oltre 2,2 milioni di avanzo di amministrazione libero potremo affrontare la quotidianità e le criticità del ciclone Harry, sapendo di avere basi solide, proseguendo con gli investimenti importanti programmati da tempo. Purtroppo l’evento di gennaio ha necessariamente modificato le nostre previsioni, ma faremo di tutto per dare ai nostri concittadini la serenità di una comunità solida e stabile che può guardare al futuro con assoluta positività». Sull’utilizzo dell’avanzo di amministrazione è intervenuto il capogruppo di minoranza, Nino Bartolotta: «Il sindaco, da buon padre di famiglia, pensi alla sua comunità e destini almeno un milione di euro per tutte le attività commerciali penalizzate dal ciclone - ha esordito l’ex primo cittadino - come abbiamo chiesto io, Cristina Pacher e Santino Veri in Consiglio comunale. Ci sono attività che, non essendo in possesso dei requisiti richiesti dalla Regione, non hanno potuto presentare domanda di ristoro». Bartolotta ha criticato la gestione post emergenza attuata dall’Amministrazione: «Abbiamo detto che bisognava raschiare il fondo del barile, Pacher ha suggerito di non spendere 400.000 euro per le manifestazioni ma di rinunciare e destinare le somme a tutti i commercianti - ha ricordato - perchè dopo il ciclone i problemi di viabilità e parcheggi hanno creato un enorme calo delle vendite per tutta la rete commerciale. Finora, invece, sono stati stanziati 100.000 euro per gli esercenti del lungomare e ci risulta che abbiano presentato domanda 26 attività, significa circa 4.000 euro ciascuna se verranno distribuiti in maniera uguale per tutti. Ma siamo in attesa di conoscere i criteri di erogazione delle somme - ha evidenziato il consigliere - e attendiamo la pubblicazione dell’elenco delle ditte ristorate con i relativi importi. In ogni caso si faccia presto, perchè già sono passati tre mesi». L’esponente di opposizione ha giudicato irrilevante il progetto “Più spendi più prendi” che prevede l’erogazione di voucher ai clienti: «Il Comune ha stanziato 31.500 euro per 63 negozi aderenti su circa 270 attività - ha concluso Bartolotta - una somma irrisoria, neanche un aiutino, per una rete commerciale imponente come quella di Santa Teresa di Riva e per un evento catastrofico come il ciclone».













