Venerdì 19 Aprile 2024
Intervista al consigliere di opposizione sui rapporti con l'Amministrazione comunale


Santa Teresa, "feeling" tra Veri e Lo Giudice: "Non faccio la guerra e resto in minoranza"

di Andrea Rifatto | 01/04/2024 | POLITICA

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Veri a Misserio tra Maggioloti e Lo Giudice

Fotografie e selfie che lo ritraggono insieme al sindaco Danilo Lo Giudice e ad altri esponenti di maggioranza sono quasi quotidiani e a Santa Teresa di Riva c’è chi interpreta questo “feeling” come un possibile preludio al salto della quaglia. Che non ci sarà, assicura lui. Il consigliere di minoranza Santino Veri ha assunto sin dall’insediamento una posizione moderata nel gruppo di opposizione e non mancano le occasioni in cui collabora con l’Amministrazione comunale per la risoluzione delle problematiche del paese, in particolare nella frazione Misserio, suo “regno” elettorale. C’è un precedente, però, che porta a sospettare possibili movimenti, visto che nel 2014, due anni dopo essere stato eletto in minoranza, divenne indipendente e fu poi eletto presidente del Consiglio, fino a candidarsi a sostegno dell’attuale sindaco nel 2017, con cui ha condiviso cinque anni in maggioranza. 

Consigliere Veri, è spesso insieme al sindaco e si nota una certa intesa: dieci anni dopo la storia si ripeterà?
“Assolutamente no, sette anni fa passai indipendente e tale rimasi perchè c’erano dei problemi nel gruppo. Oggi non transiterò in maggioranza, mi trovo bene al mio posto, gli elettori mi hanno votato per fare minoranza e da lì voglio lavorare per la mia comunità. Questo non significa fare un’opposizione distruttiva ma costruttiva, non ci hanno eletto per farci la guerra ma il bene del paese”.

Però la vediamo frequentemente in giro, soprattutto a Misserio, più con gli amministratori che con i suoi colleghi di gruppo…
“Solo nella frazione, dove magari il sindaco pubblicizza sopralluoghi e verifiche che facciamo insieme. Io non rendo nota la mia attività, preferisco lavorare in religioso silenzio. Posso chiedere e chiedo attenzioni anche per il centro, noi del gruppo di minoranza lavoriamo per la comunità”.

Pensa che i suoi elettori possano interpretare questa sua collaborazione come la volontà di accasarsi in maggioranza?
“Le persone che mi conoscono, e sono tante, sanno come ragiono e qual è il mio modo di operare. Lavorerò fino all’ultimo giorno della legislatura all’interno del mio gruppo”

Il sindaco prova a “sedurla”? Magari vuole mostrare di poter contare sul suo sostegno…
“Cosa vuole dimostrare il sindaco può dirlo lui. A Misserio sono stati fatti dei lavori che ho suggerito e ringrazio l’Amministrazione comunale con il sindaco e l’assessore Gianmarco Lombardo e il geometra Gaetano Maggioloti della Città metropolitana, per questo siamo stati presenti per verificare gli interventi finalizzati esclusivamente a migliorare la frazione”

Che giudizio esprime sull’Amministrazione comunale? 
“Non spetta a me farlo ma ai cittadini. Sicuramente potrebbe fare di più”

Il resto del gruppo di minoranza condivide la sua collaborazione con la maggioranza?
“Assolutamente si, siamo una squadra, io condivido ciò che fanno loro e viceversa. Ci confrontiamo su tutto perchè il confronto fa crescere, se c’è qualcosa che non condivido del loro operato, ma avviene raramente, la discutiamo insieme”

Quindi niente transiti da un banco all’altro? Il primo passo sarebbe la dichiarazione di indipendenza…
“Ad oggi no, non ci sono le condizioni e non avrei il motivo di uscire dal gruppo. Sto bene in minoranza”. Squilla il telefono ed è il sindaco: poco dopo spunta l’ennesima foto di Veri e Lo Giudice, questa volta con il capogruppo di maggioranza Dario Miano…


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