Venerdì 25 Settembre 2026
Il consigliere di minoranza Nino Bartolotta contesta scelte e costi dell'operazione


Santa Teresa e i climatizzatori nelle scuole: "Il sindaco pensa all'interesse del partito"

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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I climatizzatori installati in questi giorni

Fa discutere l’affidamento dei lavori di installazione degli impianti di climatizzazione nei plessi scolastici di Santa Teresa, assegnati alla ditta “Tecno Impianti Srls” di Ucria di cui è amministratrice e comproprietaria Alice Casella, consigliera e assessora al Comune di Ucria ed esponente di Sud chiama Nord, partito di cui è segretario regionale il sindaco di  Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice. A commentare la vicenda è intervenuto il consigliere di minoranza Nino Bartolotta, giunto davanti al plesso di Bucalo dove è iniziata la posa dei climatizzatori. «Ancora una volta si affidano lavori a ditte di altri comuni, come se in paese non ce ne fossero in grado di eseguire questi interventi - ha contestato l’esponente di opposizione - c’è evidentemente una visione di interessi più ampia, in quanto il sindaco sarà candidato alle prossime elezioni regionali e deve riscuotere consensi in ambito provinciale. Ovviamente l’amministratrice della ditta, consigliera e assessora di Sud chiama Nord, contribuirà in maniera significa in termini di consensi per sostenere il sindaco di Santa Teresa di Riva». 

L’esponente di opposizione, rivolgendosi alla maggioranza di governo, ha chiesto perchè «le ditte locali, tranne poche e sempre le stesse alle quali viene dato qualche lavoretto», non possano lavorare con il Comune e perchè venga preclusa loro ogni possibilità, contestando poi i costi per l’installazione dei climatizzatori, calcolati dall’Ufficio tecnico nell’importo di 72.353 euro oltre Iva, sul quale la ditta ha applicato un ribasso del 10,16%: «Ogni condizionatore costerà 1.200 euro compresa Iva per fornitura e installazione, un prezzo di mercato esorbitante - ha affermato Bartolotta - acquistare 66 climatizzatori dovrebbe far ottenere uno sconto rispetto al prezzo di mercato locale, invece ci sono il 30-40% in più di costi superiori». L’ex sindaco ha inoltre sostenuto come l’Amministrazione comunale si sia decisa ad installare i condizionatori nelle scuole solo dopo l’interrogazione presentata il 9 settembre insieme alla collega Cristina Pacher, «anche se forse è finita l’emergenza caldo e serviranno a ben poco perchè le temperature saranno autunnali - ha aggiunto - ma comunque rimarranno e potranno essere usati anche anche per riscaldare le aule in inverno».


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