Domenica 19 Settembre 2021
L’annuncio oggi in Consiglio comunale: ‘È mancata l’incisività’. Sarà indipendente


S. Teresa di Riva. Santino Veri lascia “Città Libera” - VIDEO

di Andrea Rifatto | 29/11/2014 | POLITICA

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Il vicepresidente del Consiglio Santino Veri

“Con grande rammarico, dopo giorni e mesi di riflessione, mi vedo costretto a distaccarmi dal mio gruppo e a prendere le distanze anche dal gruppo di maggioranza, pur continuando a svolgere il ruolo di consigliere comunale, anche se da indipendente”. Con queste parole il vicepresidente del Consiglio comunale di S. Teresa di Riva, Santino Veri, ha abbandonato oggi il gruppo “Città Libera” per collocarsi come indipendente all’interno del Civico consesso. Una decisione annunciata con la lettura di un documento all’inizio dei lavori d’aula, dinanzi ai colleghi e al sindaco Cateno De Luca: quella che sembrava una tranquilla seduta, anche se convocata in sessione straordinaria per l'approvazione di un assestamento al Bilancio 2014, ha avuto invece un risvolto politico di non poco conto. Ma perché Santino Veri lascia la minoranza? Al suo ormai ex gruppo, il 53enne consigliere rimprovera la "mancanza di determinazione e di incisività nello svolgimento del ruolo assegnatogli dai cittadini", carenze dovute anche alla lontananza “fisica” tra i componenti stessi di “Città Libera”. Negli ultimi tempi, infatti, l’attività del gruppo si è notevolmente ridotta: il capogruppo Antonio Di Ciuccio è stato impegnato fino a pochi giorni fa negli studi per superare l'esame di avvocato, Franco Brancato si trova lontano da S. Teresa per motivi di lavoro e David Trimarchi, che nel primo anno di legislatura era stato uno dei consiglieri più attivi, ha fatto via via mancare il suo apporto. Gli incontri per programmare l’azione politica si sono così limitati alle sole sedute dl Consiglio, senza che vi sia stato quel cambio di passo chiesto a gran voce dal vicepresidente per aprire una fase nuova all’interno dell’opposizione all’esecutivo De Luca.
Santino Veri, risultato il secondo eletto alle amministrative del 2012, con 260 preferenze, nella compagine che sosteneva la candidatura a sindaco dell’uscente Alberto Morabito, ha comunque precisato che la sua posizione sarà distante anche dalla maggioranza, allontanando così, almeno per il momento, le voci che già all’indomani della competizione elettorale lo volevano vicino al gruppo “Sicilia Vera-Libera S. Teresa”, che lo aveva votato come vicepresidente dell’assise in uno spirito di grande collaborazione. “Continuerò a lavorare per il bene del paese, stando vicino a miei elettori e ai cittadini tutti, sia di S. Teresa che delle frazioni – ha sottolineato – augurandomi che i cittadini di S. Teresa di Riva e delle relative frazioni, e in particolare i miei elettori che mi hanno permesso di rappresentarli in Consiglio comunale, capiscano il perché di questa scelta, continuando a riporre in me la fiducia fino ad oggi concessa”. Si mostra comunque fiducioso per il futuro e desideroso di impegnarsi per il paese: “Credo fermamente che da oggi fino alla fine della legislatura si possano realizzare ancora opere per il bene della collettività: in questi anni – ha proseguito – non mi sono risparmiato e ho operato riuscendo a portare avanti e concludere iniziative per il bene comune, grazie anche all’impegno dei dipendenti comunali ed in parte anche dell’attuale esecutivo”. Una scelta, quella di salutare David Trimarchi, Antonio Di Ciuccio, Sebastiano Pinto e Franco Brancato per attestarsi su una posizione indipendente, che Veri si augura non abbia ripercussioni nel proseguo del suo lavoro a favore di chi l’ha sostenuto, dell’intera cittadinanza e del suo paese, ma che possa permettere allo stesso di continuare a rappresentare degnamente chi l‘ha votato, proseguendo nel cammino intrapreso con lo stesso impegno e dedizione fino ad oggi profuso.

Le reazioni
Antonio Di Ciuccio (capogruppo "Città Libera")
: "Siamo consapevoli del fatto che il gruppo di minoranza debba agire in maniera più incisiva e che l'azione politica, seppur ci sia stata, non sia apparsa così determinata come magari si aspettava il consigliere Veri. Ritengo che nelle prossime settimane i motivi di doglianza del collega verranno meno e ci sarà l'occasione per incontrarci tutti nella stessa direzione e svolgere il ruolo che la cittadinanza di S. Teresa ci ha assegnato, cioè quello di minoranza, di pungolo, nei confronti dell'Amministrazione comunale".

Cateno De Luca (sindaco di S. Teresa): "Prendo atto con soddisfazione della posizione espressa oggi da Santino Veri: al di là delle posizioni politiche di appartenenza ho sempre apprezzato il suo impegno nell'interesse della cittadinanza. In questo momento non bisogna fare differenze in base agli schieramenti elettorali: sì alla dialettica politica ma dobbiamo puntare tutti uniti verso il raggiungimento di obiettivi comuni. Mi auguro che la posizione di consigliere indipendente continui a consentire a Veri di agire come ha fatto in questi mesi, segnalando problematiche e collaborando nel trovare le soluzioni. La nostra porta non è mai stata chiusa a nessuno: non abbiamo fatto e mai faremo distinzioni. Abbiamo bisogno di lavorare tutti insieme senza preconcetti per risolvere le questioni che interessano della città. Invito tutti i componenti del gruppo di minoranza ad essere indipendenti da ogni logica politica".

Il video con le dichiarazioni lette in aula da Santino Veri

Più informazioni: dimissioni santino veri  


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