Martedì 27 Luglio 2021
Accuse nella relazione annuale letta in Consiglio comunale dal sindaco


Sant’Alessio, Fichera contro tutti: attacco ad alleati e avversari politici

di Andrea Rifatto | 18/07/2016 | POLITICA

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Il sindaco durante la lettura della relazione

Doveva essere il resoconto dell’attività svolta nell’ultimo anno a Sant’Alessio Siculo ma si è rivelato un attacco ad alleati e avversari politici. È una relazione polemica quella letta in Consiglio comunale dal sindaco Rosa Anna Fichera. A subire i suoi strali il vicsindaco Giuseppe Cacciola, con delega a Lavori pubblici e Urbanistica, accusato di non aver lavorato per la revisione del Prg causando l’arrivo di un commissario, “nonostante l’esperienza quarantennale di cui ho tenuto conto nell’affidargli le deleghe”. Cacciola ha però replicato che si tratta solo di un ispettore ma il sindaco non ha voluto sentire ragioni. Sferzata anche alla sua maggioranza, che in questi anni si è per buona parte allontanata dalle posizioni del primo cittadino, “che per trovare in bilancio le somme per l’ampliamento della scuola fece sudare sette camice: fu forse sintomo di criticità finanziaria o il tentativo di mettermi i bastoni tra le ruote?”. Frecciatine velate (ma neanche tanto) per alcuni avversari come l’ex consigliere Nino Lo Monaco, reo di denunciare disservizi attraverso i social network, e l’ex assessore e candidato sindaco nel 2012 Franco Santoro, per un periodo membro del Consiglio di amministrazione dell’Ato Me4, “ente che gli ha fruttato 72mila euro in attesa che l’amico di sempre (l’ex sindaco Giovanni Foti) concludesse il decennio e tra i due litiganti (Fichera e l’altro candidato a primo cittadino Fleres), il terzo (Santoro) godesse dell’investitura. Poi avviarono il piano B: avere i numeri in Consiglio per notificarmi lo sfratto. Ma anche questo è fallito, poichè l'opposizione in questi anni ha lavorato nel rispetto dei reciproci ruoli”. Lo stesso Foti è stato accusato di non aver saputo gestire il Cst Messenia, “contenitore da lui creato e che nei tre anni da esperto avrebbe potuto attivare per rendere servizi”.

Il sindaco Fichera non ha mancato di ricordare i risultati raggiunti, come il recupero di proventi dalla lotta all’evasione tributaria, il finanziamento ottenuto per la scuola “Gussio”, la nuova illuminazione sul lungomare, i lavori alla rete idrica, la riqualificazione della fontana all’ingresso sud del paese, il potenziamento della raccolta differenziata, la prosecuzione degli interventi per la realizzazione della barriera soffolta (lavori fermi in attesa del parere dell’Anticorruzione) e l’iter per il ripascimento della spiaggia, in merito al quale ha ribadito che l’intervento da 50mila euro non è stato un “flop”. “Risulta difficile al cittadino comprendere che il sindaco oggi ha pochi strumenti per gestire un paese” – ha evidenziato nella relazione, elencando una serie di iniziative organizzate nell’ultimo anno, dai progetti di Servizio civile, alla Giornata nazionale dello Sport, ai programmi Erasmus che hanno visto l’arrivo a Sant’Alessio di diverse delegazioni straniere. Nessun commento sul documento da parte della minoranza.


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