Martedì 05 Luglio 2022
Nulla di fatto per la scelta del candidato sindaco: sul tavolo restano i nomi già noti


S. Teresa, fumata nera dall'incontro tra gli oppositori: Bartolotta rimane il più quotato

di Andrea Rifatto | 19/02/2022 | POLITICA

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Ancora un'incognita lo sfidante dell'uscente Lo Giudice

Era stato annunciato come l’appuntamento decisivo per tirare le fila e avere le idee più chiare sul candidato sindaco, ma si è rivelato solo un incontro interlocutorio dal quale non è venuto fuori il nome di colui dovrà ricevere l’investitura ufficiale. Regna ancora l’incertezza negli ambienti politici di Santa Teresa di Riva sulla personalità che dovrà sfidare il sindaco uscente Danilo Lo Giudice. Nell’ultima riunione delle forze politiche di opposizione ogni gruppo doveva comunicare il nome del proprio concorrente per la poltrona più alta del Palazzo, ma al di là di qualche indicazione non è stata assunta alcuna decisione definitiva e tutto è stato rimandato. Al tavolo vi era un’assenza eccellente, quella dell’ex sindaco Nino Bartolotta, uno dei potenziali candidati a sindaco tornato in campo in prima persona a distanza di tre lustri, che da alcuni mesi si è messo a disposizione come “riserva” del paese dicendosi pronto a sfidare Lo Giudice qualora non venisse individuata una figura diversa. All’incontro hanno invece partecipato il Partito democratico, il Movimento Cinque Stelle, la Lega e i gruppi civici: il Pd, tramite il segretario cittadino del circolo, Angelo Casablanca, ha indicato come candidato sindaco Antonio Scarcella, consigliere di minoranza in carica e già candidato nel 2017, ma starebbe valutando anche un’altro nome; il M5S non ha invece alcun candidato da designare e valuterà le opzioni che verranno proposte, decidendo poi come muoversi con i vertici del partito; nessun nome neanche dalla Lega, che sarebbe pronta a sostenere Bartolotta qualora sia lui lo sfidante di Lo Giudice. Restano in ballo i nomi di Felice Di Bartolo, proposto da un gruppo civico, di cui fa parte anche il consigliere di minoranza Giuseppe Migliastro, altro papabile candidato, le cui quotazioni sembrano però in discesa negli ultimi giorni. Sullo sfondo anche altre figure che potrebbero aspirare alla sindacatura, ma che non godono di un sostegno sufficiente negli ambienti politici locali. 

L’ex sindaco Nino Bartolotta, nel frattempo, lavora incessantemente al di là degli incontri formali e amplia la sua rete di contatti per sondare il terreno e capire come verrebbe vista una sua candidatura a sindaco, cercando di cogliere il malcontento che serpeggia in paese verso l’operato dell’Amministrazione e capire se si possa tramutare in consenso a favore di uno schieramento da lui guidato. Se i segnali dovessero essere positivi, il suo ritorno in campo in prima persona potrebbe servire a togliere le castagne dal fuoco e superare lo stallo di questi giorni. “La necessità di alleanze non potrà mai determinare una deroga ai nostri principi ed alle nostre idee - dice il Pd - purtroppo si parla poco di contenuti e di cosa si vuole fare, noi saremo per qualcosa di nuovo ed innovativo per il bene della città e mai contro qualcuno e contro rivalse personali che da qualsiasi parte potrebbero provenire”. Parole che sembrano escludere un eventuale appoggio a candidature che guardano al passato, ma che potrebbero rivelarsi presto l’unica strada sulla quale confluire per non restare fuori dai giochi.


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