Roccalumera, l’opposizione chiede risposte sui lavori: "Troppe voci in maggioranza"
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
211 Lettori unici
I danni sono stati già riparati
Chiarire i lavori finora svolti, quelli in corso di esecuzione e quelli ancora da realizzare per mettere in sicurezza il territorio dopo il passaggio del ciclone Harry. È la richiesta avanzata dal gruppo consiliare di minoranza di Roccalumera con una mozione indirizzata all’Amministrazione comunale, finalizzata anche a sollecitare iniziative a supporto della protezione civile comunale e dei cittadini. I consiglieri Francesco Santisi, Tiziana Maggio, Massimo Bellomo e Mariarosaria Sparacino chiedono al sindaco e alla giunta di procedere con comunicazioni univoche e chiare per non ingenerare confusione nella cittadinanza e di rendere noto l’elenco delle opere urgenti eventualmente ancora da fare per la messa in sicurezza del lungomare, sia con riferimento alla viabilità che ai marciapiedi con parapetti-ringhiere, accessi a mare e altri interventi, con una ricognizione-programmazione fondamentale per poter ripartire e capire cosa sia ancora necessario per affrontare la stagione estiva. L’opposizione chiede anche di aggiornare il Piano comunale di protezione civile a seguito dell’esperienza fatta sul campo o predisporre un addendum allo stesso da integrare all’occorrenza; porre in essere con urgenza le procedure per la costituzione del Gruppo comunale di protezione civile; procedere alla messa in funzione del mezzo antincendio, in quanto di primaria importanza sia in occasione di primo intervento nell’immediatezza di un rogo sia come fuoristrada utile in occasione di altri eventi meteorologici avversi; predisporre una planimetria aggiornata con l’ubicazione degli idranti sul tutto il territorio, programmando delle verifiche periodiche in merito al buon funzionamento degli stessi. «Abbiamo seguito l’evolversi dell’evento eccezionale con spirito collaborativo e costruttivo - evidenzia la minoranza - confrontandoci con il Centro operativo comunale e partecipando alle relative attività coordinate dal sindaco, massima autorità locale di protezione civile: in modo silenzioso e fattivo abbiamo così voluto essere accanto ai cittadini e rendere loro un servizio, soprattutto nell’immediatezza dell’evento e dei primi interventi di messa in sicurezza, ritenendo fosse un momento di responsabilità e non di speculazione politica. Ma in alcune occasioni ci sono state sovrapposizioni di comunicazioni da parte della maggioranza: su uno stesso argomento, parlano il sindaco e poi il vicesindaco, con comunicazioni non sempre collimanti e come se non facessero parte della stessa coalizione politico-amministrativa e, peggio ancora, come se fossimo già in competizione elettorale». Da qui la richiesta di informazioni univoche e chiare nei confronti della cittadinanza.













