Roccalumera, la maggioranza scivola in aula sul verdello. Lombardo: “Pur di colpire me..."
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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La seduta consiliare
Senza maggioranza in Consiglio ormai da mesi, l’Amministrazione comunale di Roccalumera inciampa sul caso Sagra del Verdello. In aula, infatti, è stata bocciata la ratifica della variazione urgente di bilancio approvata dalla giunta per l’iscrizione in entrata del contributo da 30.571 euro assegnato dalla Città metropolitana a Roccalumera quale comune Bandiera blu, di cui 20.000 euro utilizzati per finanziare l’evento che si è svolto ad Allume. La delibera ha incassato quattro voti favorevoli dai consiglieri di maggioranza e sei contrari dei quattro di opposizione e dei due indipendenti. Adesso potrà essere riproposta entro il 3 ottobre (60 giorni dall’approvazione in giunta) e qualora venisse nuovamente bocciata potrebbe sorgere un debito fuori bilancio. Il sindaco Giuseppe Lombardo aveva chiesto di rinviare di una settimana la discussione, in attesa di risposte dalla Regione sulla richiesta di finanziamento da 20.000 euro presentata a valere sul bando “La Sicilia che piace”, ma la proposta è stata respinta dai consiglieri con quattro voti favorevoli e sei contrari. «Pur di colpire politicamente me e l’Amministrazione si rischia di provocare un danno all’associazione che ha organizzato l’evento - ha detto il primo cittadino - abbiamo utilizzato il contributo per una delle tre finalità previste dalla Città metropolitana, l’attrattività turistica si può incrementare anche con l’implementazione delle manifestazioni, è stata una manovra tecnica per anticipare le somme che attendiamo dalla Regione e non perdere la sagra e il premio Zagara d’Oro, uno dei più longevi della riviera. Fa rabbia sentir parlare di debito fuori bilancio pur avendo un contributo certo e uno potenziale». Minoranza e indipendenti uniti sul voto Fratelli d’Italia: “Bocciatura segnale di un quadro politico cambiato”
La minoranza, con il consigliere Francesco Santisi, ha contestato il mancato coinvolgimento del Consiglio comunale nella scelta sulla destinazione del contributo Bandiera blu e l’assenza di motivazione per adottare la variazione d’urgenza: «C’erano altre finalità compatibili - ha rimarcato - per dare servizi ai cittadini con quelle somme nel rispetto delle finalità turistiche, dopo un confronto con tutte le forze politiche». Per l’indipendente Claudia Gugliotta «i fondi Bandiera blu devono essere utilizzati per spiaggia e lungomare e sono già state impegnate somme legate al vessillo per manifestazioni estive, mentre le sagre non rientrano nelle finalità previste e le urgenze sono altre, come la scerbatura del paese o la pulizia del torrente Allume». Un duro botta e risposta in aula chiuso con una bocciatura, alla quale l’Amministrazione dovrà adesso rimediare auspicando di ottenere il contributo dal bando “La Sicilia che piace”.
Sul caso è intervenuto anche il circolo cittadino di Fratelli d’Italia, partito della consigliera Gugliotta e della collega indipendente Antonella Garufi: «La bocciatura della variazione di bilancio assume un preciso significato politico e istituzionale - esordisce il Circolo guidato da Biagio Gatto - un voto che conferma, anche in aula, la posizione già espressa dal partito sulla necessità di una diversa riflessione circa l’utilizzo delle risorse Bandiera blu. Ma il punto centrale della vicenda è un altro: il Consiglio comunale andava coinvolto prima che la Giunta assumesse la decisione di impegnare la spesa, non successivamente, quando una scelta era già stata compiuta. Non contestiamo la Sagra del Verdello, che rispettiamo e consideriamo parte della tradizione roccalumerese, né siamo contrari alle pubbliche manifestazioni. Contestiamo il metodo e la mancata condivisione preventiva con l’organo consiliare. Se si decide di destinare una quota significativa di risorse pubbliche a una determinata iniziativa, soprattutto quando si tratta di fondi collegati alla Bandiera Blu - sottolinea Fratelli d’Italia - riteniamo doveroso che il Consiglio comunale debba conoscere, discutere ed indirizzare le scelte prima che queste diventino un fatto compiuto. Il voto unanime espresso dai due consiglieri di FdI e dalla minoranza dimostra che la questione non può essere liquidata come una semplice contrapposizione politica o, peggio, come un atteggiamento contrario alle manifestazioni. La vera questione è il rispetto del ruolo del Consiglio comunale che non può essere chiamato semplicemente a ratificare scelte già assunte dall’Amministrazione ma deve essere messo nelle condizioni di esercitare pienamente la propria funzione di indirizzo e controllo prima che le decisioni diventino impegni di spesa. Non è soltanto la bocciatura di una variazione di bilancio, è il segnale che il quadro politico in Consiglio comunale è cambiato e che la Giunta Lombardo non può più amministrare prescindendo dal confronto con l’aula, pertanto prenda atto del voto espresso dal civico consesso e apra un confronto serio sulle modalità di utilizzo delle risorse. Perché il problema non è la Sagra del Verdello. Il problema è decidere prima, insieme, quali siano le priorità per Roccalumera».













