Martedì 02 Giugno 2026
ll sindaco Lombardo rimpiazza Garufi e Basile. Da definire vicesindaco e deleghe


Roccalumera, la giunta comunale torna al completo: ecco chi sono i due nuovi assessori

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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Lombardo non ha la maggioranza in aula

Torna al completo l’Amministrazione comunale di Roccalumera. Dopo le dimissioni del vicesindaco Antonio Garufi e dell’assessora Natia Basile, efficaci dal 9 maggio, ieri pomeriggio il sindaco Giuseppe Lombardo ha nominato i due nuovi componenti della giunta, con tre settimane di ritardo rispetto ai tempi annunciati, che andranno ad affiancare Ivan Cremente e Angela Puglisi. Nel governo cittadino entrano l’ingegnere Marco Maccarrone, 56 anni, e Alessandro Mignani, 37 anni. Maccarrone è stato consigliere di minoranza dal 2008 al 2013 e poi esperto del sindaco Gaetano Argiroffi; inoltre è fratello di Andrea Maccarrone, fino allo scorso 31 dicembre esperto del sindaco Lombardo in materia di Codice degli appalto e progettazione urbanistica, architettonica ed edile; Mignani, militare dell’Esercito Italiano, non ha invece mai ricoperto cariche politiche, mentre la moglie Lina Totaro è stata candidata alle elezioni regionali del 2022 nella lista Sicilia Vera a sostegno di Cateno De Luca. Il sindaco Giuseppe Lombardo assegnerà la vicesindacatura e le deleghe nei prossimi giorni. Se la giunta torna al completo, in Consiglio comunale la maggioranza continua a non avere i numeri. 

Poche ore prima della nomina degli assessori, il circolo di Fratelli d'Italia si era espresso sulla situazione politica cittadina: «La crisi politica e amministrativa che sta attraversando la giunta Lombardo non rappresenta un episodio contingente, ma il risultato di una crescente difficoltà nell’azione di governo del paese - ha affermato il coordinatore Biagio Gatto - ad oltre tre settimane dalle dimissioni del vicesindaco e di un assessore, l’Amministrazione comunale si presenta ancora con una giunta incompleta e senza una chiara prospettiva politica. Le rassicurazioni fornite dal sindaco circa una rapida ricomposizione dell’esecutivo non hanno trovato riscontro nei fatti, alimentando inevitabili interrogativi sulla capacità dell’Amministrazione di affrontare con tempestività ed efficacia le questioni che riguardano il futuro della nostra comunità».


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