Roccalumera, Fratelli d'Italia plaude ai dimissionari: "Coerenza nell'interesse pubblico"
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Il coordinatore Biagio Gatto
«Una scelta coraggiosa e coerente, per la quale esprimiamo il nostro convinto plauso ed il pieno sostegno politico». Il Circolo di Fratelli d’Italia di Roccalumera commenta la decisione del vicesindaco Antonio Garufi e dell’assessora Natia Basile, entrambi esponenti del partito di Giorgia Meloni, di dimettersi dalla giunta, «con un atto di grande responsabilità politica ed istituzionale - viene definito - fondato su principi di trasparenza, rispetto del mandato elettorale e tutela dell’interesse pubblico». Secondo il Circolo guidato da Biagio Gatto, «in un contesto in cui è venuta meno la maggioranza politica espressa dai cittadini alle elezioni del 2023 e si è determinato un evidente snaturamento del progetto amministrativo originario, la scelta di rimettere il mandato costituisce un esempio di serietà e dignità che onora le istituzioni». Plauso è stato espresso anche per le dimissioni di Claudia Gugliotta da vicepresidente del Consiglio, «una scelta che si inserisce nel solco della stessa linearità e rispetto nei confronti degli elettori». Fratelli d’Italia ha voluto riconoscere ai propri rappresentanti «la coerenza di chi ha anteposto il bene della comunità a qualsiasi logica di permanenza nella carica», evidenziando che «in un momento segnato da criticità amministrative e da una gestione non più condivisa, tali iniziative riaffermano con forza il principio democratico e la necessità di restituire la parola ai cittadini». Il Circolo, vista la volontà del sindaco e degli altri assessori di non dimettersi, «stigmatizza ogni forma di attaccamento al potere che prescinda dal consenso politico reale e invita tutte le forze politiche ed amministrative coinvolte a compiere un analogo gesto di responsabilità, nel rispetto della volontà popolare e della dignità delle istituzioni». «In questi ultimi giorni, tuttavia, il dibattito pubblico è stato spesso caratterizzato da toni che hanno travalicato il perimetro della fisiologica dialettica politica - aggiunge Gatto - alimentando tensioni e contrapposizioni che poco contribuiscono alla serenità del confronto democratico. In una fase così delicata per la comunità di Roccalumera, è auspicabile che tutte le parti coinvolte recuperino pienamente il senso di responsabilità istituzionale che il momento richiede, adottando un linguaggio ed un contegno più rispettosi del ruolo ricoperto e della dignità delle Istituzioni. Il confronto politico, anche quando acceso, non dovrebbe mai smarrire misura, rispetto reciproco e centralità dell’interesse collettivo, valori imprescindibili per restituire ai cittadini fiducia nella politica e nella qualità del dibattito pubblico».













