Roccalumera, fondi Bandiera blu per la sagra: anche Fratelli d'Italia contesta la scelta
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Il lungomare merita più decoro
Continua a far discutere la scelta dell’Amministrazione comunale di Roccalumera di destinare 20.000 euro per la Sagra del Verdello, utilizzando parte del contributo da 30.571 euro assegnato dalla Città metropolitana in quanto comune Bandiera blu, finalizzato all’incentivazione della fruizione del mare, alla sostenibilità ambientale e all’accrescimento dell’attrattività turistica. Alle contestazioni già mosse dalla minoranza consiliare, che ha chiesto di destinare le risorse ad altre priorità come la sistemazione del lungomare, ha risposto la vicesindaca con delega a Turismo e Spettacolo, Angela Puglisi: «Utilizziamo finanziamenti e non risorse del bilancio comunale - ha spiegato - abbiamo partecipato ad un bando regionale (“La Sicilia che piace”, ndc) e siamo in attesa di risposta. Nel frattempo impegneremo sempre risorse extra bilancio, in questo caso i fondi Bandiera blu per la promozione turistica. Non sperperiamo il denaro, ma trattiamo la casa comunale come fosse la nostra famiglia risparmiando al centesimo e rimettendoci di tasca qualora sia il caso». Adesso è intervenuto il Circolo di Fratelli d’Italia, chiedendo chiarezza sulle scelte dell’Amministrazione e sulle priorità che hanno guidato l’utilizzo delle risorse: «La nostra contestazione - esordisce il partito guidato da Biagio Gatto - riguarda l’impiego dei fondi Bandiera Blu per finanziare una sagra che si è svolta in una frazione a monte. Era questa la priorità turistica di Roccalumera? Mentre il nostro litorale mostra ancora evidenti criticità, con accessi alla spiaggia danneggiati, marciapiedi compromessi, panchine assenti, aiuole abbandonate e diverse situazioni di degrado e difficoltà di fruizione, l’Amministrazione del sindaco Giuseppe Lombardo ha scelto di destinare fondi collegati alla Bandiera Blu per la promozione di una manifestazione che, pur rispettabile e parte della tradizione roccalumerese, non interviene in alcun modo sulle criticità che oggi condizionano la fruibilità della nostra principale risorsa turistica, ossia il mare e il lungomare. Siamo e saremo sempre favorevoli a tutte le sagre, alla Sagra del Verdello ed alle iniziative che valorizzano le nostre frazioni e i prodotti del territorio. Abbiamo, invece, qualcosa da dire sulle priorità». Secondo Fratelli d’Italia se si dispone di risorse destinate alla promozione turistica, dopo un evento calamitoso che ha lasciato ferite così evidenti sul litorale, una scelta amministrativa lungimirante avrebbe potuto essere quella di investire nel decoro, nell’accessibilità e nella piena fruibilità delle aree costiere: «Un turista che arriva a Roccalumera non giudica il comune dalla qualità di una manifestazione - sostiene il Circolo - ma anche e soprattutto da come trova il lungomare, da quanto sono accessibili le spiagge, dalla condizione dei marciapiedi, dalla presenza e dall’efficienza degli arredi urbani. Questa Amministrazione considera la Bandiera Blu soltanto come un riconoscimento da celebrare, quando invece dovrebbe rappresentare uno stimolo a mantenere elevati gli standard del territorio che quel riconoscimento vuole premiare. L’Amministrazione parla di fondi “extra bilancio”: bene, ma essere fuori dal bilancio comunale non significa essere fuori dalle responsabilità delle scelte politiche. I cittadini hanno il diritto di sapere non soltanto da dove arrivano i soldi, ma soprattutto perché vengono spesi in un modo piuttosto che in un altro. Non è una polemica contro una sagra - conclude il partito - ma una critica alle priorità dettate da questa Amministrazione»













