Giovedì 20 Agosto 2026
La minoranza contesta l’utilizzo del contributo della Città metropolitana


Roccalumera, fondi Bandiera blu destinati a sagre e spettacoli: “Le priorità sono altre”

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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I fondi arrivano dalla Città metropolitana

Contestate dai consiglieri di minoranza di Roccalumera la modalità di utilizzo del contributo da 30.571 euro assegnato dalla Città metropolitana di Messina, in quanto comune Bandiera blu, finalizzato all’incentivazione della fruizione del mare, alla sostenibilità ambientale e all’accrescimento dell’attrattiva turistica. La giunta comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Lombardo, ha deciso di destinare 20.000 euro per la Sagra del Verdello, 5.500 euro per il progetto artistico-culturale-territoriale “Roccalumera Jazz Fest-Dove l’arte è di casa” e 5.071 euro per la sostenibilità ambientale, approvando una variazione di bilancio urgente. Ma l’opposizione non ci sta. «È doveroso da parte di tutti un comportamento responsabile nei confronti dei cittadini - esordiscono i consiglieri Francesco Santisi, Massimo Bellomo, Tiziana Maggio e Maria Rosaria Sparacino - chiamati a fare sacrifici ed a pagare le tasse al massimo a causa del dissesto finanziario. È necessario utilizzare il contributo per dare maggiori servizi ai cittadini, sempre nel rispetto delle finalità previste e occorre un preventivo confronto tra l'esecutivo ed il Consiglio comunale e in caso di diversa valutazione, un'immediata convocazione del Consiglio». 

La minoranza rileva che in caso di mancata ratifica in aula della delibera di giunta sulla variazione di bilancio, per gli eventuali provvedimenti assunti con relativo impegno di spesa ed obbligazione verso terzi non potranno essere considerati responsabili i consiglieri comunali. Il gruppo invita l’Amministrazione comunale e i responsabili degli Uffici a destinare le somme al miglioramento dei servizi (ad esempio bonifiche e interventi di pulizia di aree degradate aiuole lungomare); a chiarire la destinazione della spesa, se possa essere utilizzala indistintamente sia come spesa corrente che come spesa di investimento, indicandone in maniera puntuale la fonte di riferimento; a convocare con urgenza un Consiglio comunale per l'approvazione delle variazioni di bilancio; a non adottare provvedimenti di impegno spesa assumendo obblighi verso terzi, esponendo così il Comune ad eventuali rischi di mancata copertura, nel caso in cui la proposta di deliberazione variazione di bilancio non fosse ratificata dall'organo consiliare; a sospendere eventuali provvedimenti di impegno spesa già assunti e/o in fase di assunzione.


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