Mercoledì 27 Maggio 2020
Il governatore replica alla nota dell'assessore alle Infrastrutture


Crocetta: "Non accetto le dimissioni di Bartolotta"

di Gianluca Santisi | 01/10/2013 | POLITICA

3713 Lettori unici | Commenti 1

Rosario Crocetta

PALERMO. "Apprezzo molto il gesto di disponibilita' che l'assessore Bartolotta ha mostrato, consegnando al Presidente e al Segretario del Pd, la disponibilità del proprio mandato. Solo che io non intendo assolutamente accettare tali dimissioni poiche' si fa parte del governo sulla base di un patto pubblico che si firma e si sottoscrive non solo nei confronti del presidente, ma dei siciliani e dello Statuto". Non è tardata ad arrivare la replica del governatore Rosario Crocetta alla lettera dell'assessore dimissionario Nino Bartolotta, che poche ore fa aveva confermato la propria disponibilità a rimettere il mandato.
"In questo momento difficile - continua Crocetta - il governo deve andare avanti perché abbiamo responsabilità rilevanti, che derivano da difficile situazione che abbiamo ereditato. Bisogna pensare al lavoro, alle infrastrutture, ai comuni, alla questione sociale, al risanamento dl bilancio e non ritengo sia il momento di rivedere una squadra governo che ha dimostrato grande capacitá nell'affrontare le questioni della Sicilia. Il popolo siciliano ci chiede di governare, in un raccordo corretto col parlamento e coi partiti. Ma la costituzione ha assegnato ai partititi e agli organi istituzionali competenze diverse. Sono rispettoso dei partiti e della loro indipendenza, ma sono altrettanto geloso dell'autonomia delle istituzioni".
Il governatore è poi entrato nel merito del rapporto con il Pd. "Gli assessori sono stati condivisi dai partiti 10 mesi fa e sinceramente non capisco cosa spinga oggi il Partito Democratico a rivedere una squadra assessoriale che funziona. Il dialogo col Pd da parte mia - continua Crocetta - c'e' sempre stato e continuerà ad esserci, ma non può essere basato sulla questione del nome degli assessori ma su ragioni di strategia, che devono avere al centro la Sicilia e la sua stabilitá, in un momento di grave difficoltà nazionale che non può non pesare sulle valutazioni che noi facciamo. Riconfermo la fedeltà al mio partito, come iscritto al Pd, ma non posso rinnegare la fedeltà che devo alle Istituzioni e al Popolo siciliano. Nessuno mi può chiedere questo. Riapriamo il dialogo e il confronto, ma sulle questioni programmatiche, nel rispetto del programma che abbiamo sottoscritto con i cittadini e sulla necessitá di accelerare l'azione di rinnovamento e cambiamento della Sicilia e delle grandi riforme che dobbiamo affrontare. Bianchi e Bartolotta - conclude il presidente della Regione - continuano a lavorare nell'interesse della Sicilia e dei siciliani".

Più informazioni: regione sicilia  


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 02/10/2013 alle 08:25:07

Nino, non ti sognare di ripresentarle !!

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