Giovedì 05 Novembre 2026
L'ex vicesindaca contesta l'atteggiamento del coordinatore sull'addio del sindaco


Pd Nizza, Foscolo attacca Briguglio e chiede le dimissioni di Scarcella: "Lesa la dignità"

di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA

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Nella Foscolo è iscritta al Pd

«Il coordinatore del Partito democratico di Nizza di Sicilia ha assistito impassibile ai comportamenti del sindaco, sostenendolo sempre, anche dopo le sue risibili dimissioni, nonostante i comportamenti che ledono la dignità di appartenenza al partito, il danno in termini del numero dei componenti dell’Amministrazione, nonostante il gravissimo danno d’immagine del partito e la possibile ricaduta negativa del consenso elettorale. Per tali gravissimi ed innegabili motivazioni, chiedo le dimissioni immediate di Gaetano Scarcella da coordinatore del Circolo di Nizza di Sicilia». A scriverlo è Nella Foscolo, ex vicesindaca e tesserata Dem nel comune nizzardo, a pochi giorni di distanza dall’addio al partito del sindaco Briguglio. «Dopo avere ascoltato la lettura della lettera di dimissioni del sindaco Natale Briguglio - esordisce Foscolo - dopo il confronto nella sede del Pd, dopo avere letto moltissimi commenti, sia pubblici che privati, di elettori delusi, amareggiati e contrariati e il comunicato del segretario del Circolo, dopo una lunga e sofferta riflessione, sento forte il dovere di difendere i valori e l’identità, del partito cui appartengo. Ritengo le motivazioni contenute in quella lettera offensive dell’intelligenza di chi legge o di chi ascolta. È un  diritto scegliere la strada e il partito che si ritiene opportuno, ma ritengo inaccettabile e grottesco che il sindaco Natale Briguglio attribuisca le sue dimissioni agli attacchi ricevuti sui social. Non ci crede nessuno, perché tutta la riviera e oltre, da anni, lo osserva e lo ascolta. Briguglio conclude la lettera scrivendo “… dei valori che ci hanno unito ieri e ci uniranno oggi e domani…”».

«Di quali valori parla Natale Briguglio? - prosegue Nella Foscolo - della serata dei comizi conclusivi delle elezioni regionali del 2022, quando Nino Bartolotta, candidato del Pd, chiudeva la campagna elettorale a Savoca, ma Natale Briguglio preferiva stare sotto il palco di Cateno De Luca a Sant’Alessio? A quali valori si riferisce? A quei valori, che durante le scorse elezioni amministrative di Roccalumera, in qualità di sindaco, lo hanno fatto salire sul palco della candidata di Fratelli d’Italia, per sostenerne la candidatura, con l’aggravante che la candidata della lista avversaria, la compianta Rita  Corrini, era tesserata Pd e con lei era candidato Massimo Bellomo, anche lui tesserato Pd? Sono questi i valori cui si riferisce Natale Briguglio e che lo rendono tanto fiero? Vergognoso, rispondo io, con tutta me stessa. Le sue dimissioni erano nell’aria, da diverso tempo, pertanto, nessuna novità, nessuna sorpresa, è sempre stato sotto gli occhi di tutti, era solo questione di tempo e il tempo è arrivato. Abbia il coraggio e la correttezza di comunicare i veri motivi che lo hanno indotto, legittimamente, a rassegnare le sue dimissioni, ma, lo faccia senza offendere, ulteriormente il Pd, i suoi iscritti ed i suoi elettori. Politicamente ritengo gravissimo il volo da voltagabbana, posto in essere da Natale Briguglio».

Foscolo sottolinea di prendere le distanze dal comunicato del coordinatore di circolo Gaetano Scarcella, che si era limitato a dire che la lettera trasmessa dal sindaco Briguglio andava intesa anche come una risposta alla richiesta di chiarimenti avanzata dal segretario provinciale Hyerace e dagli stessi componenti del Circolo nizzardo, «perché non rappresenta il forte malcontento suscitato dalle dimissioni e dalle  motivazioni contenute nella lettera - spiega l’ex vicesindaca - perché non prende le distanze da una scelta inconfutabilmente di destra, perché non tutela l’immagine del Pd e dei suoi iscritti. Sicuramente,  con le sue dimissioni e irrispettose motivazioni, di adesso, ma anche  in questi anni, Natale Briguglio, per fallace vanità e per soddisfare la sua infinita ambizione e fame di potere, ha mostrato indifferenza verso le conseguenze politiche e non solo, che sarebbero ricadute sul Pd. Inoltre il passaggio politico, da Sinistra a Destra di Briguglio determina uno sfregio all’identità politica, conquistata, con impegno e dedizione dagli iscritti e dai dirigenti del Pd. Qualcuno sicuramente ha dimenticato o forse non lo ha mai saputo - conclude Nella Foscolo - che la Sinistra è eredità della lotta partigiana, è la bandiera dell’antifascismo, è la sintesi di Enrico Berlinguer e di Aldo Moro! Rendiamo loro omaggio rispettandone la memoria, attraverso le nostre azioni e il rispetto per il nostro partito».


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