Sabato 15 Maggio 2021
Chiesti chiarimenti all'Amministrazione su costi e modalità dopo anni di record negativi


Nuova gestione rifiuti a Letojanni, i cittadini avranno benefici? La minoranza interroga

di Andrea Rifatto | 19/04/2021 | POLITICA

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I consiglieri Scimone, Cicala e Bucceri

Dall’1 aprile è partita la nuova gestione del servizio rifiuti con il Lotto 2 della Srr, di cui fanno parte oltre a Letojanni anche Gallodoro, Mongiuffi Melia, Castelmola e Gaggi, con le attività di raccolta e smaltimento affidate alla ditta "Onofaro Antonino" di Naso. La minoranza consiliare letojannese vuole adesso conoscere dati, cifre e modalità di svolgimento del nuovo appalto settennale e ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco Alessandro Costa e al vicesindaco con delega all’Igiene, Antonio Riccobene, per capirne di più. I consiglieri Marilena Bucceri, Marina Scimone e Fabio Cicala chiedono di sapere “quali sono i costi, in maniera analitica, che il Comune di Letojanni deve sostenere annualmente (conferimenti in discarica, personale, mezzi) e quali erano quelli con la vecchia gestione Ato Me4; se il Comune ha fornito alla nuova ditta appaltatrice mezzi o qualsiasi altro bene di proprietà e qualora li avesse forniti con quale modalità; quante sono le unità di personale di personale previste nel contratto per il territorio di Letojanni, quante di fatto ne lavorano e a quanto ammonta il costo annuale per tale voce; se nel contratto è prevista la possibilità che i dipendenti assegnati a lavorare a Letojanni possano essere utilizzati sia in altri comuni del Lotto 2 che in altri lotti e, qualora ciò avvenga, se il costo relativo al personale assegnato altrove viene decurtato dal totale delle somme a carico di Letojanni; qual è l’Ufficio comunale preposto al controllo del rispetto del contratto di gara”. Inoltre si punta a capire se con la nuova gestione più ristretta a soli cinque comuni la cittadinanza di Letojanni avrà concrete possibilità di ricevere bollette Tari più contenute ed un servizio più efficiente rispetto al passato, in modo da raggiungere quei risultati minimi possibili per ottenere la premialità che la Regione concede ai Comuni virtuosi. “Le esperienze con le precedenti gestioni hanno evidenziato notevoli criticità sotto tanti punti di vista, costi di gestione, mancato raggiungimento di percentuale minima di differenziata e record di soglie minime negative - sottolineano Bucceri, Scimone e Cicala - e tale dato negativo con un’assenza di premialità di cui hanno invece usufruito numerosi centri virtuosi, determinando l’impossibilità di poter ridurre il tributo a cittadini e attività del nostro comune”. Al presidente del Consiglio comunale è stato chiesto di inserire l'interrogazione all'ordine del giorno della prossima seduta.


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