Giovedì 29 Febbraio 2024
Approvata una mozione per impegnare il Governo regionale a rivedere la decisione


"No alla chiusura del Ccpm di Taormina": il Consiglio di Santa Teresa alza le barricate

di Andrea Rifatto | 17/05/2023 | POLITICA

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In aula è arrivato un sì unanime al documento

Anche il Consiglio comunale di Santa Teresa di Riva fa sentire la propria voce contro la chiusura della Cardiochirurgia pediatrica all’ospedale di Taormina. L’aula ha approvato lunedì sera all’unanimità una mozione proposta dalla presidente, Domenica Sturiale, che dà mandato al sindaco Danilo Lo Giudice di farsi promotore presso la deputazione regionale affinché provveda a formulare all’Ars una mozione che impegni il governo a rivedere la posizione politica-amministrativa sulla mancata proroga della convenzione con il “Bambin Gesù” di Roma, allo scopo di non privare il territorio messinese di un presidio sanitario di fondamentale importanza per la Sicilia orientale e la Calabria. “L’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, aveva fornito garanzie sul rinnovo della convenzione per i prossimi quattro anni e aveva dichiarato che sussisteva l'interesse del Governo a garantire il funzionamento del Ccpm - è stato evidenziato nel documento - ma contraddicendo le affermazioni e le promesse rilasciate in Commissione Sanità di fronte a pubblici ufficiali, ha improvvisamente cambiato versione mettendo nero su bianco che era venuta meno l'esigenza del proseguo della convenzione. Una decisione scellerata da parte del Governo regionale - ha ribadito l’aula - che si sta assumendo una responsabilità enorme e sta privando i piccoli pazienti e le loro famiglie di un presidio d'eccellenza fondamentale”. 

Per il sindaco Danilo Lo Giudice “l’assessore Volo si dimostra ancora una volta inadeguata al ruolo e non può far altro che dimettersi - ha detto - e mi chiedo perchè in questi mesi non abbia interloquito con il Ministero della Salute per ottenere una deroga al Decreto Balduzzi e mantenere il Ccpm a Taormina in accordo con la Regione Calabria, da dove arrivano molti pazienti. L’Asp di Messina aveva già eliminato la Cardiochirurgia pediatrica dalla pianta organica e ha destinato le risorse ad altri ospedali - ha aggiunto - a Palermo non è pronto nulla e i medici verranno assunti con chiamata diretta senza concorso: sulla pelle dei pazienti si fa una vergognosa speculazione politica per soddisfare gli appetiti e gli interessi di qualcuno”. Per il capogruppo di minoranza Nino Bartolotta “le speranze per Taormina sono poche essendo già stato affidato l’appalto all’ospedale ‘San Donato’ di Milano, ma bisogna insistere sulla deroga al Decreto Balduzzi”.


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