Nizza, il sindaco Briguglio dice addio al Partito democratico: "Scelta migliore per tutti"
di Andrea Rifatto | oggi | POLITICA
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Natale Briguglio è sindaco dal 2022
«Ritengo opportuno e doveroso - al fine di evitare fraintendimenti o malintesi con persone che, oltre a rappresentare militanti del Partito democratico e iscritti del Circolo di Nizza, rappresentano per me anche una parte del mio percorso di vita - mettere un punto di chiarezza. A malincuore, ma con serenità, formalizzo le mie dimissioni immediate da membro del Circolo del Pd di Nizza di Sicilia e tesserato del Partito democratico». È l’addio al Pd del sindaco di Nizza di Sicilia, Natale Briguglio, ufficializzato con una lettera inviata al segretario Gaetano Scarcella, letta da quest’ultimo nel corso della riunione di ieri. Un addio che arriva dopo giorni di polemiche nate in seguito all’adesione di Briguglio al partito Sindaci d’Italia, il nuovo soggetto politico che si è alleato con Sud chiama Nord e ha già siglato un patto con la premier Giorgia Meloni. Un passaggio che aveva portato anche il segretario provinciale Dem, Armando Hyerace, a pretendere chiarezza da parte di Briguglio. «Sono sindaco di Nizza anche grazie al fondamentale apporto dei militanti, sostenitori, simpatizzanti del locale Circolo del Pd - esordisce nella missiva - abbiamo portato avanti tutte le iniziative provenienti dal Circolo cercando di mettere sempre in risalto i valori che caratterizzano l’appartenenza al Nostro Partito. All’interno della nostra Amministrazione, il sindaco, il presidente del Consiglio e una consigliera sono iscritti al Partito democratico: è quindi facile intuire che la spinta e il sostegno del Partito è fondamentale all’interno di una compagine, pur di matrice civica, che ha al proprio interno diverse ideologie politiche che ben si sono coniugate e si coniugano ancora oggi per le sorti amministrative del nostro amato paese. Il ruolo del sindaco impone un dialogo con tutti i soggetti politici - prosegue Briguglio - senza guardarne la singola appartenenza o la provenienza, ma con l’obiettivo prioritario di portare risultati concreti per l’intera comunità che si amministra. Essere riusciti a portare nel proprio comune finanziamenti per quasi 10 milioni di euro è un risultato che si ottiene con la capacità di dialogo, con la mediazione e con quel filo di coraggio e intuito (e anche buona sorte) che ogni sindaco dovrebbe avere». Il sindaco si sofferma poi sull’adesione al partito “Sindaci d’Italia”: «Il 21 ottobre ho partecipato alla presentazione del progetto “Sindaci d’Italia”, il nuovo soggetto politico nato ad Assisi il 4 ottobre con l’obiettivo di riportare i territori al centro delle scelte politiche nazionali e regionali, valorizzando l'esperienza e le competenze degli amministratori locali. Ho partecipato, in maniera fiera e coscienziosa, da tesserato del Pd. Successivamente ho dovuto assistere, mio malgrado e con dispiacere, alla pubblicazione di post sui social riportanti attacchi che appaiono palesemente strumentali, soprattutto da parte di iscritti che non frequentano il Circolo di Nizza da anni, che hanno l’evidente scopo di denigrare quanto di buono il Circolo è riuscito a costruire in questi anni. Tale circostanza mi ha personalmente colpito e mi ha portato a elaborare una articolata, non semplice e sofferta riflessione. Sono fiducioso che questa possa essere la scelta migliore sia per il Circolo del Pd di Nizza di Sicilia e sia per l’Amministrazione che fieramente rappresento. Rimane ferma e inconfutabile la certezza di avere sempre ricevuto il massimo sostegno dal Circolo, che al contempo ritengo, senza tema di smentita, di aver sempre supportato, vissuto e rappresentato in maniera piena, degna e fiera. Da sindaco auspico inoltre che il percorso comune, intrapreso nel 2022 con il Circolo del Pd di Nizza, rimanga sempre immutato e solido, nella consapevolezza dei traguardi già condivisi e di quelli futuri che ci attendono. Saluto tutti con gratitudine e affetto, nell’amicizia e nei valori che ci hanno unito ieri e che ci uniranno oggi e domani». «Mantengo ottimi rapporti con tutti gli iscritti al Pd - ci ha dichiarato oggi Natale Briguglio - ma ritengo che in questo momento essere fuori dal partito possa essere la scelta migliore per entrambe le parti, anche per lasciarmi libero di scegliere il meglio per la mia comunità e soprattutto per non strumentalizzare il partito con attacchi sterili da parte di persone che sicuramene non vogliono il mio bene e quello del partito». Una lettera ampiamente discussa durante la riunione di ieri, con una parte del Circolo che non ne ha condiviso le motivazioni ritenendo la lettera inaccettabile in quanto sarebbe venuto meno il rispetto dei valori del partito e dell’appartenenza politica. Se il sostegno all’Amministrazione comunale da qui alle elezioni della prossima primavera appare scontato (seppur non condivido da tutti), anche perchè il segretario del Circolo ricopre la carica di presidente del Consiglio comunale, sul sostegno della ricandidatura di Natale Briguglio alla carica di primo cittadino il rischio di spaccature è dietro l’angolo.













