Lunedì 02 Agosto 2021
Confermata la fiducia ma viene chiesto di risolvere subito i problemi del paese


Nizza, il Circolo Pd striglia l’Amministrazione e pensa già ad un nuovo progetto politico

di Redazione | 20/07/2021 | POLITICA

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Una riunione dell'Assemblea del Pd di Nizza

“Appare urgente l’attivazione di un più ampio processo di rigenerazione sociale, culturale economica e urbanistica, di cui la comunità nizzarda ha estremo bisogno, a maggior ragione dopo la pandemia da Covid-19”. A dirlo è in una nota il Circolo del Partito democratico di Nizza di Sicilia, tramite il proprio coordinatore Gaetano Scarcella, che nel corso delle ultime settimane ha aperto una fase di riflessione politica all’interno del gruppo politico allo scopo di tracciare un bilancio dell’esperienza amministrativa, a poco meno di un anno dalle prossime elezioni comunali. I componenti dell’Assemblea degli iscritti al Circolo hanno ricordato, nei loro interventi, che le motivazioni che hanno dato vita alla attuale maggioranza, a partecipazione Pd e composta da gruppi politici in passato contrapposti, vanno ricercati, innanzitutto, nella volontà di unire le forze per superare la difficile situazione finanziaria in cui versava il Paese. “Aver attuato politiche efficaci nella direzione del risanamento economico rappresenta un risultato importante -viene evidenziato - ma non ancora sufficiente a sanare i bisogni concreti della comunità. Nell’attuale fase il Circolo intende riporre, ancora una volta, fiducia nei confronti delle motivazioni che hanno dato vita al progetto politico avviato quattro anni fa - spiegano i Dem - e a tutta la maggioranza, nell’immediato, si chiede un concreto riscontro nella direzione della risoluzione dei problemi strutturali del paese, consapevoli delle difficoltà che questo impegno comporta e dei tempi occorrenti che non sempre sono compatibili con la prospettiva di fine mandato”. 

Un processo di rigenerazione che per il Pd di Nizza deve passare per alcuni temi fondamentali: l’attivazione dell’Unione Valle del Nisi che potrà servire a migliorare i servizi già condivisi (raccolta differenziata, impianto di depurazione intercomunale, programma “Anello del Nisi”) e ancora per concentrare sforzi congiunti per la prevenzione del rischio idrogeologico e per la gestione di alcuni servizi in termini consortili; la risoluzione immediata delle disfunzioni legate al malfunzionamento del depuratore consortile: se è vero che un cospicuo finanziamento consentirà a breve la ristrutturazione del depuratore, in prospettiva futura occorre, secondo il Circolo Pd, adoperarsi al fine di ricercare in ambito comprensoriale una nuova e più idonea localizzazione; la gestione dei pensionamenti del personale che dirige alcuni tra i più importanti e strategici uffici comunali, attivando al più presto un meccanismo che conduca alla copertura dei posti che in prospettiva saranno carenti; la messa in atto azioni concrete capaci di valorizzare ai fini turistico-ricettivi i quartieri storici di San Giovanni e Casapinta, realizzare la tante volte promessa via di fuga per il quartiere Casapinta, completare in chiave unitaria il fronte mare, aumentare la dotazione di servizi nei quartieri residenziali a monte della linea ferrata, migliorare l’accessibilità al parco suburbano; l’attuazione di una politica comprensoriale capace di utilizzare i fondi delle opere compensative legate ai lavori per il raddoppio ferroviario per opere di mobilità sostenibile e servizi capaci di innalzare il livello qualitativo dell’intero comprensorio jonico. “Su questi e su altri temi, che verranno presentati alla cittadinanza nel corso di prossime iniziative pubbliche, tra cui la Festa Democratica, che si svolgerà nel mese di agosto, e le Agorà, chiediamo alla attuale maggioranza e al sindaco maggiore determinazione - evidenzia il Circolo Pd - e per il prossimo futuro il Circolo si vede protagonista di un nuovo progetto amministrativo, che metta al centro i temi e i programmi che il Partito democratico ha presentato in questi mesi. Lo sviluppo del nostro comune deve essere il focus centrale di questo progetto: si chiuda questa fase di transizione e si inizi, finalmente, a costruire una nuova idea di sviluppo e di crescita per Nizza di Sicilia. Siamo certi - concludono - che troveremo, anche nell’attuale compagine amministrativa, persone e sensibilità attente e disponibili a discutere di futuro”.


COMMENTI

Giorgio caminiti | il 20/07/2021 alle 14:26:27

Ma a Nizza c'è un circolo del PD???

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