Martedì 29 Settembre 2020
Divergenze e assenza di dialogo e confronto con il capogruppo sin dal 2017


Nizza, Gregorio e Foscolo rompono con Vega e lasciano la minoranza: sparisce il gruppo

di Andrea Rifatto | 12/08/2020 | POLITICA

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Nella Foscolo e Carlo Gregorio

A Nizza è scomparso oggi il gruppo di minoranza consiliare. A cancellarlo dalla geografia politica del Consiglio, dopo tre anni di legislatura, sono state le dimissioni dei consiglieri Carlo Gregorio e Nella Foscolo, che questa mattina hanno ufficializzato il loro addio, dopo la rottura con il capogruppo Giovanni Vega, dando il colpo di grazia alla compagine consiliare “RinnoviAmo Nizza”, che sparisce dall’Aula in quanto un gruppo consiliare deve essere costituito da almeno tre componenti. La minoranza aveva perso un pezzo già tre mesi dopo l’insediamento, visto che la consigliera Rosita Naclì era passata indipendente: adesso la stessa strada è stata imboccata da altri due colleghi. Le ragioni della fuoriuscita dall’opposizione sono state spiegate in una nota inviata al presidente del Consiglio comunale e affondano le radici già nella campagna elettorale del 2017, che vide Vega candidato a sindaco sconfitto dall’attuale primo cittadino Piero Briguglio. “Già tre anni addietro erano sorti dissapori con il candidato a sindaco per alcune sue imposizioni, ma l’entusiasmo dei componenti la lista e dei sostenitori ha fatto accantonare i problemi interni - esordiscono Gregorio e Foscolo - la sconfitta alle elezioni non ha causato traumi poiché il risultato della nostra compagine è stato comunque lusinghiero, però molti errori rimangono inaccettabili, perchè espressione chiara di inadeguatezza politica, che di fatto, purtroppo, hanno determinato la mancata vittoria elettorale. Abbiamo subito in silenzio scelte autonome che contrastavano con il pensiero della maggioranza del gruppo: presentazioni, composizione lista, numero di comizi, campagna elettorale, mancato comizio di ringraziamento. Sin dal nostro insediamento, unitamente agli altri consiglieri del gruppo, ci siamo prodigati attivamente per portare un contributo di idee alla causa della crescita sociale ed economica della comunità nizzarda - proseguono - il gruppo ha presentato innumerevoli interrogazioni e mozioni all’Amministrazione comunale, soprattutto per la nostra azione incessante, tuttavia le iniziative di ciascun consigliere comunale venivano frenate dal capogruppo, Abbiamo informato i cittadini della nostra attività amministrativa, abbiamo sempre lavorato per tenere il gruppo RinnoviAmo Nizza unito, chiedendo sempre al capogruppo di rimanere vicino al gruppo dei componenti la lista, eletti e non eletti, condividendo con loro opinioni e attività del mandato elettorale. 

Purtroppo le nostre richieste sono state puntualmente ignorate - evidenziano Carlo Gregorio e Nella Foscolo - e negli ultimi tempi le discrasie tra noi e il capogruppo di minoranza si sono accentuate, anche a causa di assoluta mancanza di relazione e comunicazione. Si pensi che una nota del presidente del Consiglio comunale, indirizzata ai consiglieri tramite il capogruppo a cui è stata notificata il 29 luglio, è stata resa nota a noi solo il 9 agosto, perchè avendolo appreso da altri canali, abbiamo protestato con un messaggio. Anche l’invito ad un evento publico lo abbiamo appreso da altri canali. A questo punto, consapevoli di aver portato il proprio modesto contributo alla causa amministrativa locale, ma venendo meno i presupposti di un sereno dialogo con il capogruppo e la totale assenza di collaborazione e di comunicazione, unitamente ad una concezione nettamente diversa del ‘fare gruppo’ e del ‘fare politica’, rassegniamo le dimissioni dal gruppo ‘RinnoviAmo Nizza’ continuando a portare il nostro contributo di consiglieri comunali, in qualità di indipendenti, con spirito collaborativo e costruttivo, con assoluto rispetto sia nei confronti della maggioranza che della minoranza, ma coerenti con il proprio modo di concepire la politica attivamente e fedeli all’impegno preso con i cittadini. La nostra è stata una scelta difficile e sofferta - concludono i due dimissionari - però trovandoci ad un bivio tra il salvare le apparenze andando avanti per inerzia e con ipocrisia e tenere fede all’impegno preso con gli elettori, non abbiamo avuto nessuna esitazione. Pertanto, pur esprimendo la nostra stima personale al dott. Vega, politicamente le nostre strade si dividono. Augurando buon lavoro a tutti, nell’interesse della comunità di Nizza ringraziamo tutti i colleghi consiglieri per la collaborazione e l’attenzione rivolta, ringraziamo e salutiamo tutta la cittadinanza verso la quale confermiamo la nostra vicinanza e il nostro serio e determinato impegno politico”.


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