Domenica 25 Ottobre 2020
Accolta la proposta della minoranza. Brigandì: "Respiro alle famiglie"


Nizza. L'ultima rata della Tares slitta a febbraio

di Gianluca Santisi | 05/10/2013 | POLITICA

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La seduta del Consiglio (foto L. Manganaro)

NIZZA. Slitta a febbraio 2014 il pagamento della quarta e ultima rata della Tares 2013. Il Consiglio comunale ha accolto, modificandola, una mozione del gruppo di minoranza che sollecitava il rinvio di due della quattro rate previste al prossimo anno. Il responsabile dell'Ufficio Entrate ha però spiegato che ormai i bollettini relativi alle prime tre rate sono stati già inviati ai cittadini e quindi spostare anche la terza rata, come chiedeva il gruppo “Libera Nizza”, avrebbe provocato confusione ed ulteriori spese. “Per questa ragione – ha evidenziato il capogruppo Mimma Brigandì - abbiamo accettato di modificare la mozione spostando la quarta rata  dal 31 dicembre al 28 febbraio, mentre, i 30 centesimi per mq. dovuti allo Stato si dovranno versare per legge entro il 16 dicembre”. La decisione è stata approvata all'unanimità. “Siamo soddisfatti – ha aggiunto la portavoce della minoranza -  anche se avremmo preferito che fossero posticipate due delle quattro rate, per non incidere troppo sulle famiglie che sono in grosse difficoltà economiche. Essendo comunque la quarta rata  più sostanziosa delle altre, perché sarà stabilità sui nuovi parametri del regolamento Tares su cui si assommeranno Tarsu e servizi, prorogarla a fine febbraio servirà a dare un po’ di respiro alle famiglie”. Ricapitolando, la Tares del 2013 a Nizza dovrà essere pagata in quattro rate, rispettivamente entro il 30 settembre, il 31 ottobre, il 30 novembre e il 28 febbraio.
Nel corso della stessa seduta di Consiglio, oltre alla relazione annuale del sindaco Giuseppe Di Tommaso e una discussione sulle problematiche del depuratore consortile (sulle quali riferiremo a parte), sono state discusse due interrogazioni presentate dalla minoranza. La prima riguarda la condizioni di degrado del campetto di calcio di via Falcone-Borsellino. La maggioranza ha assicurato che terrà più in considerazione la struttura. Riguardo, invece, le precarie condizioni del lungomare, con particolare riferimento al tratto pedonale che va dalla cosiddetta piazzetta Azzurra al bar “Primo Sole”, l'Amministrazione ha spiegato che il progetto è stato interamente  completato. “Per quanto riguarda per la parte tecnica – ha aggiunto il capogruppo di maggioranza Alessandro Interdonato - non credo sia giusto criticare con giudizi lesivi il lavoro di professionisti anche quando questo non piace...”. Rinviata, infine, per ulteriori approfondimenti, la discussione sull'interrogazione della minoranza relativa a “Ddl Città Metropolitane e Status dell'Unione dei Comuni Valle del Nisi - Area delle Terme”.

Più informazioni: libera nizza  consiglio comunale nizza  nizza di sicilia  


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