Nasce "Taormina in comune", un'alternativa di governo mettendo al centro i cittadini
di Redazione | oggi | POLITICA
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La presentazione del movimento
Ripartire dalla gente, ricostruendo un dialogo con i cittadini per riportarli al centro delle scelte future di Taormina. È il messaggio lanciato da un nuovo movimento civico, “Taormina in comune”, presentato nella frazione Trappitello. Un movimento che si definisce apartitico, nato per dare voce alla comunità taorminese, fondato su principi cardine quali partecipazione, solidarietà, qualità della vita e tutela del bene comune, che si impegnerà per garantire il coinvolgimento dei cittadini. Prioritari e imprescindibili nell’attività del movimento saranno onestà amministrativa, difesa dell’identità taorminese, attenzione a quartieri e frazioni, futuro dei giovani, giustizia sociale, tutela del territorio, scuola, cultura e sanità pubblica, nella visione prospettica di una città più inclusiva moderna e solidale nella quale il bene comune prevale su ogni interesse individuale. Un progetto civico aperto, che mira a unire energie, competenze e passione civile, come è emerso negli interventi di Giuseppe Caltabiano, Maria Teresa D’Agostino, Adele Scibilia, Cettina Caliò Perroni e Danilo La Monaca. Testimonianze e visioni che hanno fatto emergere elementi e problematiche concreti di vita quotidiana, di una città spesso distratta e lontana dai problemi della gente, dove la distanza dal centro non è solo fisica, tramutandosi in svantaggi e conseguenti disagi per i cittadini. «Il movimento non vuole dividere ma unire i taorminesi - ha spiegato Caltabiano - “Taormina in comune” vuole dare voce ad una comunità per condividere lo stesso destino. La nostra è una proposta aperta, inclusiva, rivolta a tutti coloro (singoli, partiti, associazioni, movimenti) che hanno voglia di impegnarsi per una Taormina migliore. Caltabiano, assessore della giunta Bolognari tra 2018 e 2019, ha ringraziato i consiglieri di opposizione Nunzio Corvaia e Luca Manuli per il lavoro svolto in Consiglio comunale, annunciando che il movimento avvierà una fase di ascolto e confronto con associazioni, categorie economiche, professionisti, organizzazioni sociali, giovani e cittadini interessati a contribuire alla costruzione del progetto. D’Agostino è intervenuta su sanità e sociale, la 21enne Adele Scibilia ha dedicato il suo intervento alla realtà giovanile, evidenziando come al 30 aprile 2023 circa mille giovani hanno lasciato Taormina per trasferirsi in altre città italiane e altri 1.490 hanno scelto di costruire il proprio futuro all’estero, mentre Caliò Perroni ha parlato del ruolo della cultura nella comunità cittadina. A chiudere la presentazione del movimento civico “Taormina in comune” è stato La Monaca, che ha evidenziato come sia necessario costruire, insieme a quanti hanno a cuore il futuro della città, una valida alternativa di governo. «Oggi stiamo posando la prima pietra di un edificio che vogliamo costruire insieme ad altri - ha spiegato - non da soli, ma insieme a tutti coloro che condividono una visione di Taormina diversa da quella proposta dall’attuale maggioranza e che vogliono contribuire alla costruzione di una valida alternativa di governo per la nostra città. Oggi iniziamo a costruire una casa comune: una casa aperta a tutti quei cittadini che non si sentono rappresentati dall'attuale azione politico-amministrativa. Costruire un'alternativa non significa mettere insieme chiunque a qualunque costo - ha specificato La Monaca - non significa unirsi soltanto contro un avversario comune, perché in questo modo si perderebbe il vero significato del percorso che stiamo avviando. Costruire un’alternativa significa condividere valori, principi e un metodo di lavoro fondato sulla democrazia, sulla collegialità e sul rispetto reciproco. Si sta insieme perché si condivide una visione del futuro, non perché si è costretti dalle circostanze». Intanto è già partita la campagna di adesioni al movimento civico “Taormina in comune” sul sito www.taorminaincomune.it e seguendo i vari canali social sarà possibile informarsi sulle modalità di adesione, consultare tutti i contenuti informativi e seguire le attività del movimento.













