Martedì 18 Giugno 2024
Il deputato presenta la candidatura a sindaco di Roccalumera e chiede di unire le forze


Lombardo chiama all’unità ma Asmundo risponde picche. De Luca: "Fa un dispetto?”

di Andrea Rifatto | 04/03/2023 | POLITICA

1769 Lettori unici

Lo Giudice, Lombardo e De Luca con il simbolo della lista

“La mia candidatura a sindaco non era programmata, ma ho sentito il carico di responsabilità quando tanti amici e anche il primo cittadino mi hanno investito di questo onore”. Giuseppe Lombardo, deputato regionale e presidente di Sicilia Vera, ha presentato così nella piazzetta del Pescatore la sua discesa in campo a Roccalumera, che ha portato al passo indietro il presidente del Consiglio comunale Antonio Garufi, già scelto dall’Amministrazione in carica per la successione a Gaetano Argiroffi. “Anche Garufi mi ha detto di candidarmi - ha spiegato Lombardo - perchè lui tiene più al paese che alla sua posizione". Il parlamentare ha svelato il simbolo e il nome della lista, “Cambio di passo”, sottolineando che è ciò serve al paese per scrivere nuove pagine. Poi ha ammesso di aver incontrato la vicesindaca Miriam Asmundo, candidata a sindaco, per proporle un accordo e ha ribadito di volerci riprovare: “Il paese in questi dieci anni si è diviso, ho detto ad Asmundo che dobbiamo stare tutti insieme per dare un segnale diverso. Andrò anche da Giuseppe Saitta. Roccalumera non ha bisogno di dividersi tra vecchio e nuovo, sono due categorie che non ci appartengono, non serve una Roccalumera nuova ma migliore, serve qualcosa di diverso”. Abbiamo chiesto a Lombardo se teme che tre liste in campo, con l'Amministrazione uscente divisa, potrebbero favorire Saitta: “Non è questione di favorire uno o l’altro - ha risposto - le risorse devono stare insieme sennò si disperdono. Chi ritiene di aver fatto un buon lavoro lo metta a disposizione della squadra, non lo porti solo sulla sua persona, non si amministrano i comuni in solitaria”. Alla presentazione è intervenuto anche il sindaco di Santa Teresa, Danilo Lo Giudice: “La candidatura di Lombardo è una bella opportunità per Roccalumera, la sua esperienza è un valore aggiunto. La sua è una compagine che potrà consentire un cambio di passo importante per rilanciare e far crescere la comunità”.

Al suo fianco anche Cateno De Luca, leader di Sicilia Vera e Sud chiama Nord e fraterno amico di Lombardo: “Su Roccalumera ci mettiamo la faccia - ha detto - avere un sindaco parlamentare dà più opportunità. Un pezzo del nostro progetto è al servizio di questo paese, il cambio di passo non è riferito alle persone ma a cosa il paese oggi potrebbe ottenere in più. Il bilancio dell'attività politica-amministrativa di Lombardo fa arrossire tutti gli altri. Vive a Messina? Tornerà qui. Io e lui siamo la stessa persona - ha proseguito l’ex sindaco di Messina - mi auguro che il mio impegno in prima persona non gli porti svantaggi, ma sono sicuro che la comunità saprà guardare avanti, oltre odio e risentimento. Confido che la compagine sia percepita come opportunità, come l’hanno vista Argiroffi e Garufi, non siamo qui per alimentare faide”. Poi la sferzata ad Asmundo: "Oggi si apre una nuova fase e spero che si eviti di intraprendere strade da solista che rispetto a questa opportunità rischiano solo di stonare. Come fa un vicesindaco che ha amministrato cinque anni a candidarsi? Non si trova in imbarazzo? Come potrà parlare male dell’Amministrazione di cui fa ancora parte? Potrà dire che si candida perchè chi ha amministrato non l’ha fatto bene e oggi deve salvare la sua comunità? La pone sul piano personale perchè la compagine ha pensato ad un’altra persona? Per dispetto si vuole cancellare un percorso?”. De Luca ha quindi chiesto a Lombardo di incontrate nuovamente la vicesindaca, “a dimostrazione che non c’è nulla di personale, facciamo il tentativo di poter unire, Lombardo è politicamente una spanna sopra ma non significa che non ci abbassiamo a discutere”.

Ma Miriam Asmundo ha risposto subito picche: “Qualcuno spieghi al sovrano indiscusso di ‘presentopoli’ che quando si va in altri paesi a presentare questo o quel candidato, bisogna conoscere per bene i fatti e non le favole - ha replicato - esiste anche gente che può avere idee e visioni per il futuro amministrativo diverse e che ha il dovere di sostenerle per il bene della propria comunità. Si chiama in un modo talmente semplice quanto a taluni sconosciuto: democrazia. Noi andiamo avanti per la nostra strada in un progetto di unione con il paese intero. Non risponderemo a nessuna provocazione”.

Più informazioni: elezioni roccalumera 2023  


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.