Limina, la minoranza chiede di aderire alla Rottamazione: "Aiutiamo famiglie e attività"
di Redazione | oggi | POLITICA
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I consiglieri Spadaro, Bartolotta e Rizzo
«In un momento storico in cui le famiglie e le attività economiche necessitano di serenità e sostegno, riteniamo che il compito di ogni Amministratore sia quello di ricercare soluzioni pratiche e condivise». Con uno spirito che definisce profondamente costruttivo, il gruppo consiliare di minoranza di Limina ha depositato una mozione, accompagnata da una bozza di Regolamento, per proporre al Consiglio comunale l'adesione del Comune di Limina alla cosiddetta Rottamazione-quinquies per la definizione agevolata dei tributi arretrati. «Se decideremo, tutti insieme, di cogliere questa opportunità offerta dalla legge nazionale - evidenziano i consiglieri Jenny Spadaro, Giuseppe Bartolotta e Maria Elena Rizzo - i cittadini che hanno pendenze pregresse con l'Ente (come Imu, Tari o sanzioni dal 2000 al 2023) potranno regolarizzare la propria posizione con vantaggi significativi, ossia lo stralcio completo delle sanzioni e degli interessi di mora e il pagamento della sola quota originaria, con la possibilità di dilazionare comodamente l'importo, estinguendolo entro 9 anni. Si tratta di una misura di equità sociale che permetterebbe a molti di rimettersi in regola senza affanni, garantendo al contempo al nostro Comune di recuperare risorse importanti». All’interno della proposta, la minoranza liminese ha suggerito due ulteriori spunti di miglioramento per rendere i servizi sempre più vicini al cittadino: un aggiornamento condiviso delle banche dati comunali, per supportare gli uffici nel prezioso lavoro di verifica ed evitare spiacevoli disguidi ai contribuenti, e una transizione graduale, per il futuro, verso l'Agenzia delle Entrate-Riscossione. «Riteniamo infatti che affidarsi a un ente di Stato possa offrire ai cittadini piattaforme digitali all'avanguardia, permettendo a ciascuno di consultare la propria situazione in totale trasparenza e autonomia tramite Spid - aggiungono i tre consiglieri - la normativa fissa al 31 luglio il termine per approvare questo Regolamento e per agevolare i lavori abbiamo già predisposto e messo a disposizione degli uffici e dell'Amministrazione tutta la documentazione tecnica necessaria. Siamo certi che il sindaco, la Giunta e i colleghi della maggioranza condivideranno la sensibilità e la bontà di questa iniziativa. Su temi così delicati, che toccano da vicino la vita quotidiana e le tasche dei cittadini di Limina - concludono Spadaro, Bartolotta e Rizzo - non esistono divisioni politiche: offriamo la nostra più totale disponibilità per approvare la misura all'unanimità nel prossimo Consiglio comunale».













