Sabato 31 Luglio 2021
Mozione della maggioranza del sindaco Costa per uscire dall'ente sovracomunale


Letojanni verso l'addio all'Unione Naxos-Taormina: "In 5 anni nessun obiettivo raggiunto"

di Andrea Rifatto | 03/11/2020 | POLITICA

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Il Consiglio comunale di Letojanni

Taormina arriva ma Letojanni… saluta. L’Amministrazione del sindaco Alessandro Costa ha infatti deciso dopo 5 anni di uscire dall’Unione dei Comuni Naxos-Taormina, di cui fanno parte anche Taormina (da febbraio), Giardini Naxos, Castelmola, Gallodoro e Mongiuffi Melia. Nell’ultima seduta di Consiglio comunale, il gruppo di maggioranza ha presentato una mozione finalizzata al recesso dall’ente sovracomunale, indirizzata al primo cittadino e al presidente del Consiglio di Letojanni, con la richiesta di predisporre una proposta da mettere prossimamente ai voti. Il documento è stato firmato dai consiglieri Cateno Ruggeri, Francesca Gullotta, Giuseppe Curcuruto, Giovanni Interdonato, Giusy Risini ed Emanuele Savoca ed esposto in aula dal capogruppo Ruggeri: “L’obiettivo dell’Amministrazione era quello di erogare servizi migliori alla collettività, contenendo i costi e migliorando efficienza ed efficacia - viene evidenziato - con una forma di cooperazione sovracomunale per migliorare l’azione amministrativa, anche in considerazione della possibilità di ottenere contributi nazionali e regionali. L’Unione non si è rivelata però adeguata per il raggiungimento degli obiettivi e non è stata capace di garantire l’adozione dei necessari interventi mirati ad accrescere il grado di soddisfazione dei cittadini-utenti”. Dunque si va verso l’addio, che però avrà effetto solo dal 2022, visto che da Statuto la delibera consiliare va adottata nei primi sei mesi dell’anno e notificata al presidente dell’Unione entro il 30 giugno: gli effetti del recesso decorrono poi dall’inizio dell’anno solare successivo alla notifica al presidente dell’Unione dell’adozione del provvedimento definitivo. 

“La mozione nasce perchè vi è una costante difficoltà ad unificare i servizi - ha commentato il sindaco Costa - e per ben cinque anni nessuna risorsa regionale è stata assegnata” (in realtà nel 2018 sono stati assegnati 180mila euro, 24mila 366 per il 2014, 21mila 838 per il 2015 e 133mila 795 per il 2016, ndc). Eppure nelle ultime sedute la Giunta dell’Unione, presieduta dal sindaco di Castelmola Orlando Russo, ha approvato alcuni atti di indirizzo per la gestione associata del servizio di trasporto intercomunale, della Polizia locale, per il contrasto al randagismo, per istituire un corpo di Protezione civile comprensoriale e per sorveglianza-medico del lavoro nei Comuni. Ma evidentemente Costa non ripone più fiducia in questo Ente. “Un fulmine a ciel sereno - ha definito la mozione il capogruppo di minoranza Marilena Bucceri - sarebbe stato opportuno aspettare prima di prendere questa decisione, tenuto conto che Giardini (capofila) è andato ad elezioni e vi sarà un rinnovo dei rappresentanti e Taormina è entrata da soli due Consigli: condividiamo in parte le motivazioni, come il mancato accorpamento dei servizi, e speriamo che la mozione possa far smuovere le acque e riflettere, con un cambiamento di rotta nella gestione per ottenere finanziamenti a vantaggio della collettività”. Per il collega di opposizione Fabio Cicala “in un periodo in cui si parla di associare i servizi per contenere i costi, la richiesta di recedere appare in controtendenza: ancora oggi gli Enti ragionano nell’ottica del campanilismo e non del comprensorio, non interessandosi di quello che sta fuori dal comune”.


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