Giovedì 20 Settembre 2018
Interrogazione della minoranza che chiede chiarimenti al sindaco


Nizza. Accorpamento, "Cosa sta facendo il Comune?"

di Gianluca Santisi | 29/09/2013 | POLITICA

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NIZZA. “Cosa sta facendo in concreto l’Amministrazione comunale per opporsi al Ddl che intende cancellare definitivamente l’autonomia amministrativa del nostro comune?”. Lo chiedono, in un’interrogazione al sindaco Giuseppe Di Tommaso, i consiglieri di opposizione del gruppo “Libera Nizza”. “Il Ddl “Città Metropolitane” presentato dal governo siciliano – spiegano i consiglieri Carlo Gregorio, Mimma Brigandì, Aurora De Filicaia, Francesco Miceli e Paolo Scalici - sta mettendo in subbuglio i 52 comuni interessati delle province di Palermo, Catania e Messina”. La minoranza tira in ballo anche l’Unione dei Comuni Valle Del Nisi. “Abbiamo appreso – spiegano i consiglieri – che la vicina Unione Valli Joniche dei Peloritani ha presentato una nota al governo regionale con la quale chiede che i comuni facenti parte della stessa Unione vengano esclusi dall’accorpamento con la città metropolitana di Messina, ponendo il confine proprio con il Comune di Nizza e naturalmente con gli altri territori limitrofi della Valle del Nisi. Vorremmo sapere – continuano i consiglieri di minoranza - quali iniziative intende assumere l’Unione Valle del Nisi-Area delle Terme, della quale non abbiamo più notizie da tempo”. “Oggi in particolare – ha spiegato il consigliere Carlo Gregrio - si ravvisa l’utilità di una forza comprensoriale, che affronti i problemi del territorio, che sono tanti e molto importanti, vedi Ddl città metropolitane, depuratore, svincolo autostradale Alì Terme, istituzione Aro e raccolta rifiuti, doppio binario ferroviario e tantissimi altri argomenti che riguardano il territorio della nostra valle”. Secondo il gruppo di opposizione, il Comune di Nizza dovrebbe farsi promotore presso gli altri comuni della Valle del Nisi (Alì, Alì Terme e Fiumedinisi) affinché si sostituiscano i componenti decaduti dell’ente, in quanto nominati nella scorsa legislatura, e si eleggano i nuovi componenti per consentire all’ente comprensoriale il funzionamento.

Più informazioni: nizza di sicilia  libera nizza  


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